Conoscenza Clinica Osseotouch · Edizione 2026

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Interviste, casi clinici e studi scientifici sulla tecnologia magnetodinamica. La conoscenza che fa avanzare l'odontoiatria implantare — tutto in questa pagina, nessuna navigazione tra articoli.

In questo numero
  • Magnetic Mallet
  • Carico Immediato
  • Chirurgia Guidata
  • Autotrapianti
  • Post-Estrattiva
  • Rialzo del Seno
  • Conex-K
Articolo

L’importanza del Magnetic Mallet e del Design delle Fixture nell’Impiantologia Post-Estrattiva: Intervista con il Dr. Giuliano Garlini e il Dr. Marco Redemagni

Scopri come la chirurgia magneto-dinamica e il design degli impianti possono migliorare la stabilità implantare e i risultati estetici in situazioni post-estrattive complesse, grazie alle raccomandazioni degli esperti Dr. Giuliano Garlini e Dr. Marco Redemagni.

L’importanza del Magnetic Mallet e del Design delle Fixture nell’Impiantologia Post-Estrattiva

L’implantologia post-estrattiva è una tecnica sempre più diffusa e consolidata, particolarmente in virtù delle innovazioni tecnologiche che ne hanno migliorato la precisione e l’efficacia. Abbiamo intervistato due esperti del settore, il Dr. Giuliano Garlini e il Dr. Marco Redemagni, per discutere come il Magnetic Mallet e il design delle fixture possano influenzare il successo degli impianti post-estrattivi, soprattutto in contesti clinici complessi.

1) Qual è l’importanza della mini-invasività del Magnetic Mallet in un contesto post-estrattivo?

Dr. Garlini: “Nella mia pratica clinica quotidiana, inserisco impianti post-estrattivi nel 90% dei casi. Tuttavia, in queste situazioni, la quantità di osso disponibile è spesso ridotta, e dobbiamo ancorarci ai setti ossei inter-radicolari nei settori posteriori o alla corticale palatina nei settori anteriori. La chirurgia magneto-dinamica, con i suoi strumenti mini-invasivi, è fondamentale in questi casi. La punta FIRST degli inserti magneto-dinamici è particolarmente utile per individuare e definire con precisione il punto di ingresso degli osteotomi, garantendo così un posizionamento accurato dell’impianto, anche in condizioni di scarsa visibilità e capacità di manovra.”

2) Qual è il design ideale di una fixture per un impianto post-estrattivo e qual è il posizionamento più appropriato?

Dr. Redemagni: “Il design ideale per una fixture post-estrattiva è conico, con spire abbastanza aggressive che garantiscano una buona stabilità primaria, anche in siti post-estrattivi. È importante che le spire si estendano fino all’apice della fixture, permettendo una facile gestione dell’orientamento durante l’inserimento e consentendo eventuali modifiche di posizione senza ricorrere all’uso di frese. Per quanto riguarda il posizionamento, parliamo sempre di implantologia protesicamente guidata. L’impianto deve essere posizionato in corrispondenza del dente da sostituire, con un orientamento tridimensionale preciso, per garantire il trofismo dei tessuti duri e molli, riducendo il rischio di rimodellamento e appiattimento.”

3) Quali sono i passaggi fondamentali per preservare il residuo osso vestibolare?

Dr. Garlini: “Durante l’estrazione, è essenziale evitare di fratturare la corticale vestibolare, che è spesso molto sottile e delicata. Durante la preparazione dell’osteotomia, bisogna evitare di entrare in contatto con la parete ossea vestibolare per non danneggiarla. Al termine dell’inserimento dell’impianto, per mantenere la forma della bozza radicolare, si può riempire il gap alveolo-impianto con del biomateriale e innestare del connettivo autologo tra i tessuti molli e il piatto osseo. Se il piatto osseo vestibolare è danneggiato o mancante, è possibile associare tecniche di rigenerazione ossea guidata (GBR) all’inserimento dell’impianto post-estrattivo immediato, garantendo comunque risultati affidabili.”

4) Quando e come si può eseguire il carico protesico in un contesto post-estrattivo?

Dr. Redemagni: “La risposta è complessa. In generale, eseguo impianti post-estrattivi a carico immediato nelle zone estetiche fino al primo premolare. Nei settori latero-posteriori, preferisco non utilizzare una protesi immediata, optando per una vite di guarigione ampia e alta o modificata con resina per dare la forma del profilo emergente. In ogni caso, è fondamentale condizionare i tessuti molli e duri, utilizzando innesti ossei eterologhi o innesti connettivali, e garantire un profilo emergente concavo a 360° per conferire la giusta ampiezza e spazio biologico attorno all’impianto.”

Conclusione

L’uso del Magnetic Mallet e il design adeguato delle fixture sono elementi chiave per il successo degli impianti post-estrattivi, soprattutto in situazioni cliniche complesse. La chirurgia mini-invasiva e la pianificazione protesicamente guidata offrono risultati superiori in termini di stabilità implantare e di estetica finale, garantendo trattamenti sicuri ed efficaci per i pazienti.

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Tecnologie e Tecniche All’Avanguardia nel Carico Immediato: Intervista con il Dr. Garlini e il Dr. Redemagni

Scopri le tecniche all'avanguardia e i benefici degli impianti Conex K nel carico immediato attraverso un'intervista esclusiva con gli esperti Dr. Garlini e Dr. Redemagni.

Introduzione:

Il carico immediato nell’implantologia sta diventando sempre più una pratica standard grazie agli avanzamenti tecnologici e alle nuove tecniche chirurgiche. Abbiamo intervistato il Dr. Giuliano Garlini e il Dr. Marco Redemagni, esperti nel campo, per scoprire le loro raccomandazioni cliniche, il ruolo di tecnologie innovative come la magneto dinamica, e come queste influenzano il successo dei trattamenti.


Domanda 1: Quali sono le principali raccomandazioni cliniche per il carico immediato?

Dr. Garlini: “Il carico immediato richiede una valutazione accurata del paziente. È cruciale che il paziente sia in ottima salute, senza patologie sistemiche o locali che possano compromettere l’intervento. Un’occlusione stabile e un’arcata antagonista ideale sono altrettanto importanti per prevenire complicazioni future con la protesi. È essenziale anche avere una quantità di osso disponibile sufficiente per garantire una stabilità primaria dell’impianto, che deve essere posizionato proprio sotto l’elemento da sostituire.”

 

Domanda 2: Come la preparazione osteotomica magneto dinamica può migliorare i risultati nel carico immediato?

Dr. Redemagni: “L’uso del magnetic mallet e degli inserti osteotomici consente di ottenere valori di torque di inserimento elevati, necessari per un carico immediato. Questa tecnica additiva condensa l’osso intorno all’impianto piuttosto che rimuoverlo, migliorando così la BIC peri-implantare e permettendo l’inserimento di impianti di maggiore diametro, cruciali per il successo della protesi.”

 

Domanda 3: Quali sono i protocolli più sicuri per il carico immediato e quali tecnologie possono supportare questa pratica?

Dr. Redemagni: “Distinguere tra carico immediato su impianti singoli e full-arch è fondamentale. Mentre la sopravvivenza degli impianti in riabilitazioni ad arcata completa è simile a quella degli impianti in osso nativo, gli impianti singoli mostrano una riduzione della sopravvivenza di circa l’8%. L’azione degli inserti del Magnetic Mallet e l’uso di impianti Conex K, con le loro spire performanti, minimizzano il rischio di fallimento.”

 

Domanda 4: In che modo il design di un impianto come Conex K può aiutare in un caso di carico immediato?

Dr. Garlini: “Il design di Conex K è essenziale per il successo nel carico immediato. La sua geometria esterna e la forma delle spire garantiscono un inserimento facile e una stabilità primaria elevata, elementi cruciali in questi interventi. Questo tipo di impianto offre una sicurezza durante l’uso che è fondamentale per la riuscita del trattamento.”


Conclusione:

Le innovazioni nel campo del carico immediato stanno trasformando l’implantologia, rendendo i trattamenti più sicuri e efficaci. Grazie a esperti come il Dr. Garlini e il Dr. Redemagni e l’uso di tecnologie avanzate come magneto dinamica e degli impianti Conex K, i pazienti possono aspettarsi risultati ottimali con tempi di recupero ridotti.

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Innovativi Risultati: il Magnetic Mallet Ridefinisce l’Implantologia Dentale

Scopri i risultati rivoluzionari della nuova ricerca scientifica sull'efficacia del Magnetic Mallet rispetto alle metodiche convenzionali con frese nella preparazione del sito per impianti dentali. Accuratezza, minore perdita di osso e riduzione del trauma chirurgico sono solo alcuni dei benefici evidenziati dallo studio.

È stata pubblicata una nuova ricerca scientifica che esplora l’efficacia del Magnetic Mallet rispetto alle metodiche convenzionali con frese nella preparazione del sito per impianti dentali. Questo studio innovativo, condotto dal Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università di Genova, ha evidenziato risultati notevoli in tre aspetti chiave della preparazione del sito: accuratezza, perdita di osso e variazione della temperatura.

Titolo del Paper: “Influence of dental implant site preparation method on three aspects of the site: magnetodynamic mallet versus conventional drill”.

Punti Salienti del Paper:

  • Accuratezza di Preparazione: Il Magnetic Mallet ha mostrato una precisione significativamente maggiore rispetto alle metodiche convenzionali con frese.
  • Perdita di Osso: È stata riscontrata una minore perdita di osso con l’uso del Magnetic Mallet.
  • Variazione di Temperatura: Il Magnetic Mallet ha generato meno variazioni di temperatura, riducendo il rischio di necrosi ossea.

Questi risultati suggeriscono che l’uso del Magnetic Mallet può migliorare la stabilità primaria dell’impianto e ridurre il trauma chirurgico, offrendo un’alternativa efficace e sicura ai metodi tradizionali.

Intervista con il Prof. Domenico Baldi

Abbiamo avuto l’opportunità di parlare con il Prof. Domenico Baldi, uno degli autori del paper, per discutere i risultati e le implicazioni cliniche dello studio.

D: Prof. Baldi, cosa ha ispirato questo studio comparativo tra il Magnetic Mallet e le metodiche convenzionali con frese?
R: L’ispirazione è nata dal desiderio di trovare metodi meno invasivi e più efficaci per la preparazione del sito implantare. Con l’aumento dell’uso di impianti dentali, è fondamentale sviluppare tecniche che riducano il trauma osseo e migliorino la stabilità dell’impianto.

D: Quali sono stati i risultati più notevoli dello studio?
R: Il risultato più notevole è stata l’accuratezza del Magnetic Mallet. La precisione della preparazione del sito è stata significativamente maggiore, il che suggerisce un miglior adattamento dell’impianto e, di conseguenza, una migliore stabilità primaria.

D: Quali sono le implicazioni cliniche di questi risultati?
R: I risultati suggeriscono che l’adozione del Magnetic Mallet potrebbe migliorare la stabilità primaria degli impianti e ridurre il trauma chirurgico. A questi risultati associerei quanto è emerso dalla ricerca che ho svolto insieme al Prof. Schierano Gianmario dell’Università di Torino (Biomolecular, Histological, Clinical, and Radiological Analyses of Dental Implant Bone Sites Prepared Using Magnetic Mallet Technology: A Pilot Study in Animals – G. Schierano, D. Baldi, B. Peirone, M. Mauthe von Degerfeld, R. Navone, A. Bragoni, J. Colombo, R. Autelli, G. Muzio – Materials 2021, 14(22), 6945) , e cioè che utilizzando il Magnetic Mallet nella preparazione del sito implantare si ottiene una risposta biologica migliore e più rapida, quindi una migliore stabilità secondaria. Questo potrebbe portare a un cambiamento significativo nella pratica clinica, rendendo la preparazione del sito implantare più sicura ed efficace, in quanto con lo stesso strumento riusciamo ad incrementare la stabilità primaria così come la secondaria.

D: Ci sono ulteriori ricerche in programma su questo argomento?
R: Sì, ulteriori ricerche sono previste per esaminare gli effetti del Magnetic Mallet in vivo e con campioni più ampi per confermare i risultati ottenuti in laboratorio.

Per ulteriori dettagli, vi invitiamo a leggere l’intero studio qui.

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Chirurgia Guidata con Tecnologia Magneto Dinamica: Un caso di studio

Nel nostro ultimo post sul blog, scopri uno studio di caso illuminante sulla chirurgia guidata eseguita con tecnologia magneto dinamica, presentato dal Dott. Andrea De Maria. Con articaina 1:100.000, il Dott. De Maria ha affrontato una frattura coronale dell'incisivo superiore sinistro, utilizzando gli inserti dedicati del Magnetic Mallet e un impianto Osseotouch Conex-k 3.75*11.5mm. Questo…

Nel nostro ultimo post sul blog, scopri uno studio di caso illuminante sulla chirurgia guidata eseguita con tecnologia magneto dinamica, presentato dal Dott. Andrea De Maria. Con articaina 1:100.000, il Dott. De Maria ha affrontato una frattura coronale dell’incisivo superiore sinistro, utilizzando gli inserti dedicati del Magnetic Mallet e un impianto Osseotouch Conex-k 3.75*11.5mm. Questo studio dimostra l’efficacia della tecnologia magneto dinamica nella chirurgia implantare, offrendo soluzioni precise e conservative.


Il Caso:

Una paziente di sesso femminile, ASA 1, si è presentata in clinica con una frattura coronale dell’incisivo superiore sinistro, precedentemente trattato con terapia endodontica e ricostruzione con perno metallico fuso a causa di una carie secondaria.

Nel video, il Dott. De Maria ci guida meticolosamente attraverso ogni passaggio della procedura: dall’administrazione di articaina 1:100.000, alla sezionatura delle fibre del legamento e all’estrazione utilizzando gli inserti dedicati del Magnetic Mallet.

Pianificazione e Posizionamento dell’Impianto:

Dopo l’estrazione, il Dott. De Maria illustra il piano protesico, che prevede il posizionamento di un impianto Osseotouch Conex-k 3.75*11.5mm e la consegna di una corona provvisoria avvitata a carico immediato.

La fase chirurgica include la creazione del tunnel implantare utilizzando gli inserti del kit di chirurgia guidata Dynamic Guided, garantendo precisione e conservazione nella posizione della fixture implantare.

Aumento dei Tessuti e Finalizzazione:

Il Dott. De Maria dimostra inoltre l’aumento dei tessuti molli vestibolari e la consegna della corona provvisoria per guidare la guarigione dei tessuti.

Un Esito di Successo:

Questo studio di caso mostra l’efficacia della chirurgia guidata con tecnologia magneto dinamica, fornendo soluzioni precise e conservative per le procedure di impianto dentale.

Estendiamo la nostra gratitudine al Dott. De Maria per aver condiviso questo caso esemplare e aver evidenziato l’uso dei nostri impianti Osseotouch, del Magnetic Mallet e del kit di chirurgia guidata Dynamic Guided.

Per ulteriori casi clinici e video informativi, vi invitiamo a visitare il nostro canale YouTube!

Rimanete sintonizzati per ulteriori contenuti informativi e soluzioni innovative da Osseotouch!

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Esplorando le Nuove Frontiere dell’Implantologia Dentale: Lo Studio del Magnetic Mallet

Recentemente, un team di medici, tra cui Gabriele Cervino, Luca Fiorillo, Nicola Scotti, Francesco Alessandro Motta, Francesco Maria Motta, Jacopo Colombo, Artak Heboyan e Domenico Baldi, ha pubblicato uno studio rivoluzionario che esplora il ruolo del Magnetic Mallet (MM) nella chirurgia guidata per il ripristino dell'arcata completa con impianti narrow e inclinati. Scoperta del Magnetic…

Recentemente, un team di medici, tra cui Gabriele Cervino, Luca Fiorillo, Nicola Scotti, Francesco Alessandro Motta, Francesco Maria Motta, Jacopo Colombo, Artak Heboyan e Domenico Baldi, ha pubblicato uno studio rivoluzionario che esplora il ruolo del Magnetic Mallet (MM) nella chirurgia guidata per il ripristino dell’arcata completa con impianti narrow e inclinati.

Scoperta del Magnetic Mallet: Un Passo Avanti nell’Implantologia

Il Magnetic Mallet, uno strumento magneto-dinamico, ha aperto nuove strade nell’ambito dell’implantologia dentale. Lo studio si proponeva di valutare e confrontare il disagio post-operatorio e i risultati di guarigione tra l’utilizzo del MM, della piezochirurgia e degli strumenti convenzionali dopo l’estrazione dentale. La ricerca è stata condotta su una paziente di 69 anni che necessitava di una riabilitazione fissa per sostituire protesi dentarie complete rimovibili.

Metodo Rivoluzionario per Risultati Eccezionali

Attraverso l’uso della tomografia computerizzata a fascio conico, il team di medici ha identificato una paziente ideale per il trattamento, caratterizzata da un significativo riassorbimento osseo. Il loro piano di trattamento prevedeva il caricamento immediato di sei impianti nell’arcata superiore, con la chirurgia guidata meticolosamente pianificata in coordinamento con le nuove protesi. Utilizzando il Magnetic Mallet, sono stati posizionati sei impianti narrow, seguiti dalla costruzione di una protesi metallica rinforzata.

Promesse di Innovazione e Successo

Dopo sei mesi, la riabilitazione finale è stata completata con successo. Gli impianti narrow emergono come una promettente opzione per le riabilitazioni fisse a arcata completa, dimostrando l’efficacia della chirurgia guidata e del Magnetic Mallet nel garantire risultati ottimali. Tuttavia, nonostante i risultati incoraggianti, il team medico sottolinea l’importanza di ulteriori ricerche per confermare tali risultati su una scala più ampia.

Leggi l’Articolo Completo per Scoprire di Più

Se sei interessato a scoprire ulteriori dettagli su questo studio rivoluzionario, ti invitiamo a leggere l’articolo completo qui: [Leggi tutto il paper]. Scopri come il Magnetic Mallet e la chirurgia guidata stanno trasformando il panorama dell’implantologia dentale e aprendo nuove opportunità per risultati migliori e pazienti soddisfatti. Non perdere l’occasione di rimanere aggiornato sulle ultime scoperte nel campo dell’odontoiatria!

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Rivoluzionare la Chirurgia Odontoiatrica: Un’intervista Esclusiva con il Dr. Luigi Tagliatesta sull’Uso Innovativo del Magnetic Mallet negli Autotrapianti Dentali

Benvenuti nel nostro blog dedicato all'innovazione in campo odontoiatrico! Oggi siamo entusiasti di presentarvi un'intervista esclusiva con il rinomato chirurgo dentale, il Dr. Luigi Tagliatesta, esperto nell'utilizzo del Magnetic Mallet negli autotrapianti dentali. Attraverso questa conversazione approfondiremo gli aspetti cruciali di questa tecnica avanzata e scopriremo come il Magnetic Mallet sta rivoluzionando la chirurgia odontoiatrica….

Benvenuti nel nostro blog dedicato all’innovazione in campo odontoiatrico! Oggi siamo entusiasti di presentarvi un’intervista esclusiva con il rinomato chirurgo dentale, il Dr. Luigi Tagliatesta, esperto nell’utilizzo del Magnetic Mallet negli autotrapianti dentali. Attraverso questa conversazione approfondiremo gli aspetti cruciali di questa tecnica avanzata e scopriremo come il Magnetic Mallet sta rivoluzionando la chirurgia odontoiatrica.


Team Osseotouch: Buongiorno, dottore. Conosciamo molti aspetti positivi del Magnetic Mallet affrontati in questo ambito: dalla chirurgia estrattiva alla chirurgia implantare fino all’utilizzo protesico. Oggi, però, con lei vorremmo discutere di un utilizzo abbastanza particolare del nostro dispositivo in cui lei si è cimentato. Ci può anticipare qualcosa?

Dr. Luigi Tagliatesta: Buongiorno e grazie per questa domanda, perché mi offre l’opportunità di affrontare un tema a me molto caro ma spesso sottovalutato, ovvero gli autotrapianti dentali.


Team Osseotouch: In che termini il Magnetic Mallet si pone in questo scenario?

Dr. Luigi Tagliatesta: Il Magnetic Mallet, grazie alle sue caratteristiche di forza d’urto ad alta intensità associata alla brevissima durata dell’impulso, consente la deformazione plastica dell’osso. Questo garantisce la possibilità di effettuare un’estrazione altamente precisa e atraumatica degli elementi dentari compromessi, evitando così di interessare le corticali ossee degli alveoli post-estrattivi.


Team Osseotouch: Perché questa caratteristica è importante ai fini della chirurgia degli autotrapianti?

Dr. Luigi Tagliatesta: Perché una delle chiavi del successo degli elementi trapiantati è un alveolo ricevente integro e la capacità di estrarre l’elemento compromesso in modo rapido e rispettando allo stesso tempo l’anatomia alveolare. Al contrario, le caratteristiche degli inserti estrattivi non consentono la stessa preservazione del legamento parodontale nei denti donatori. Per questo motivo, l’utilizzo del Magnetic Mallet per la componente estrattiva viene limitato all’estrazione dei denti compromessi e non a quelli donatori.


Team Osseotouch: Ci sono altri aspetti che possono essere affrontati con il Magnetic Mallet per finalizzare la tecnica?

Dr. Luigi Tagliatesta: Certamente! Come accennato prima, uno degli aspetti più complessi di questa tecnica è l’adattamento dell’alveolo post-estrattivo dell’elemento ricevente all’anatomia dell’elemento donatore. Tale adattamento è eseguibile grazie a frese chirurgiche, dispositivi ultrasonici o manualmente tramite pinze ossivere. Utilizzando però il Magnetic Mallet con inserti customizzati, realizzati sulla base dei file DICOM della tac, si possono replicare anatomie degli stessi che mimano l’anatomia radicolare del dente donatore. In questo modo, sfruttando le caratteristiche di modellamento osseo del Mallet, unite alla precisione dell’inserto, è possibile eseguire osteoplastiche alveolari estremamente fedeli all’anatomia del dente donatore in tempi rapidi e precisi. Ciò permette una miglior prognosi nella guarigione ossea e quindi un maggior successo di “integrazione” dell’elemento dentario trapiantato.


Team Osseotouch: Ci può mostrare un esempio per comprendere meglio di cosa parla?

Dr. Luigi Tagliatesta: Certamente. Di seguito potete vedere in sintesi un intervento chirurgico da me eseguito che illustra l’osteoplastica. Grazie al modello di Magnetic Mallet, preparo l’alveolo ricevente rendendolo pronto ad accogliere il nuovo elemento dentario.



Team Osseotouch: Grazie dottore, ora è molto più chiaro. Cosa consiglia a chi invece volesse approfondire maggiormente questo argomento?

Dr. Luigi Tagliatesta: Solo per gli iscritti al canale Osseotouch e fino a tutto gennaio 2024 c’è la possibilità di acquistare l’intero corso osteocom con uno sconto speciale. Qui si potranno approfondire tutti gli aspetti teorici e pratici di questa tecnica, compresa la realizzazione del puntale customizzato. Grazie alla presenza di numerosi video chirurgici, dove step by step illustro tutti i passaggi, ognuno potrà eseguire correttamente l’intervento dall’inizio alla fine in modo semplice ed autonomo.


Team Osseotouch: Vorremmo anche menzionare il collega Dr. Luca Boschini, che opera nell’ambito degli autotrapianti dentali usando il Magnetic Mallet. Lui ha contribuito significativamente allo sviluppo di questa tecnica.

Dr. Luigi Tagliatesta: Assolutamente, vorrei ringraziare il Dr. Luca Boschini per il suo prezioso contributo a questo campo. La sua esperienza e dedizione sono di grande valore per l’avanzamento della chirurgia degli autotrapianti dentali con l’uso del Magnetic Mallet.


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Chirurgia Minimamente Invasiva: Un Caso Guidato con la Collaborazione di Dental Technology

Nel mondo della chirurgia implantare, ogni caso è unico e affronta sfide che richiedono competenza e tecnologia all'avanguardia. Esaminiamo più da vicino un intrigante caso clinico guidato da un esperto nel campo, il Dr. Luigi Tagliatesta, con una particolare attenzione alla collaborazione con Dental Technology. Scopriamo come questa sinergia ha portato al successo di una…

Nel mondo della chirurgia implantare, ogni caso è unico e affronta sfide che richiedono competenza e tecnologia all’avanguardia. Esaminiamo più da vicino un intrigante caso clinico guidato da un esperto nel campo, il Dr. Luigi Tagliatesta, con una particolare attenzione alla collaborazione con Dental Technology. Scopriamo come questa sinergia ha portato al successo di una chirurgia minimamente invasiva.


Domanda 1: Come hai affrontato le creste post-estrattive riassorbite e complesse in questo caso particolare, Dr. Tagliatesta?

Dr. Tagliatesta: Nel caso specifico, abbiamo utilizzato un software per la progettazione guidata, Real Guide™, che ci ha permesso di affrontare le creste post-estrattive riassorbite in modo preciso e sicuro, riducendo al minimo il rischio chirurgico.


Domanda 2: Qual è stato il ruolo della tecnologia magneto-dinamica e della macro struttura degli impianti Conex – K nella stabilità primaria degli impianti?

Dr. Tagliatesta: L’associazione della tecnologia magneto-dinamica e della macro struttura degli impianti Conex – K è fondamentale per ottenere una stabilità primaria ottimale in qualsiasi situazione ossea, sfruttando la compattazione ossea ottenuta dagli inserti dedicati.


Domanda 3: Perché hai scelto l’approccio guidato rispetto a un approccio open nel posizionamento degli impianti?

Dr. Tagliatesta: Studiando attentamente le sezioni della TAC, ho individuato l’unica posizione possibile per l’inserimento degli impianti completamente in osso nativo. L’utilizzo della chirurgia guidata ci ha permesso di espandere il poco osso residuo e inserire gli impianti in modo flapless.


Domanda 4: Come hai gestito l’emergenza protesica nel caso specifico?

Dr. Tagliatesta: Nella finalizzazione definitiva, sarà possibile correggere l’emergenza protesica con un moncone angolato o utilizzando una vite cardanica, anticipata con una corretta progettazione che ha consentito di matchare le scansioni STL con i file DICOM della TAC.


Domanda Aggiuntiva per Dental Technology: Qual è stato il ruolo di Dental Technology nella realizzazione delle dime e nella progettazione digitale di questo caso?

Dental Technology ha giocato un ruolo chiave nella realizzazione delle dime e nella progettazione digitale di questo caso, fornendo una guida essenziale per la pianificazione e l’esecuzione dell’intervento.


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Studio di Caso con il Dr. Andrea De Maria Utilizzando il Kit Dynamic Guided

Siamo entusiasti di condividere un nuovo caso clinico eseguito dal Dr. Andrea De Maria, utilizzando il rivoluzionario Kit Dynamic Guided di Osseotouch! 🦷💡 Il Caso: Inserimento Implantare degli elementi 26 e 27 mediante Chirurgia Guidata Osteotomica con Dynamic Guided, seguita da rialzo del seno, condensazione e innesto di connettivo. Autore: Dr. Andrea De Maria – Esperto in…

Siamo entusiasti di condividere un nuovo caso clinico eseguito dal Dr. Andrea De Maria, utilizzando il rivoluzionario Kit Dynamic Guided di Osseotouch! 🦷💡

Il Caso: Inserimento Implantare degli elementi 26 e 27 mediante Chirurgia Guidata Osteotomica con Dynamic Guided, seguita da rialzo del seno, condensazione e innesto di connettivo.

Autore: Dr. Andrea De Maria – Esperto in Implantologia Avanzata e Chirurgia Orale.

Kit Dynamic Guided Osseotouch: Il Kit Dynamic Guided è progettato per offrire la massima libertà al clinico, garantendo un flusso di lavoro semplice e protocollato. Questo kit all’avanguardia permette al professionista di scegliere la preparazione con osteotomi magneto-dinamici senza diminuzione ossea resettiva, nel pieno rispetto dell’anatomia.

Caratteristiche Principali:

  • Massima funzionalità e praticità
  • Trousse completa suddivisa in due scomparti facilmente accessibili

Questo kit è pensato per ottimizzare l’esperienza del professionista, fornendo strumenti di alta precisione e consentendo una procedura più efficiente.

Ecco come è composto il KIT:

Scopri di più sulla nostra innovativa gamma di prodotti e approfondisci la tua conoscenza sulla chirurgia guidata e l’implantologia avanzata contattandoci telefonicamente o via email.

👉 Hai domande per il Dr. Andrea De Maria? Lascia un commento qui sotto per esprimere la tua opinione o porre domande dirette al Dr. De Maria.

Partecipa alla conversazione, sii parte della community Osseotouch!

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Il Mallet ancora più preciso, sempre più unico: Kit Dynamic Guided

Osseotouch arricchisce la chirurgia guidata di nuovi vantaggi fino ad ora impensabili: sottrazione ossea zero, chirurgia a freddo (zero calore – zero irrigazione), espansione e condensazione del tessuto osseo. Cosa troverai nel kit Il kit si compone di 5 osteotomi, 5 stop millimetrati, 1 avvitatore, 2 mounter e 2 driver. Mediante il software di…

Osseotouch arricchisce la chirurgia guidata di nuovi vantaggi fino ad ora impensabili: sottrazione ossea zero, chirurgia a freddo (zero calore – zero irrigazione), espansione e condensazione del tessuto osseo.

 

Cosa troverai nel kit

Il kit si compone di 5 osteotomi, 5 stop millimetrati, 1 avvitatore, 2 mounter e 2 driver. Mediante il software di pianificazione Real Guide™, offre numerosi vantaggi che semplificano il flusso di lavoro, migliorando la precisione chirurgica e risparmiando tempo prezioso.

 

Pianificazione guidata

La pianificazione guidata è diventata una pratica fondamentale nella chirurgia dentale moderna, consentendo agli odontoiatri di ottenere risultati più sicuri e prevedibili. Il Kit Dynamic Guided sfrutta appieno questa metodologia, combinando l’affidabilità dell’applicativo Real Guide™, il più utilizzato al mondo per la diagnostica 3D, con la potenza della tecnologia magneto dinamica.

 

Magneto dinamica al servizio della chirurgia guidata

La tecnologia magneto dinamica ha portato una ventata di innovazione nel campo della chirurgia guidata, rivoluzionando il modo in cui vengono eseguiti gli interventi odontoiatrici.

Velocità, versatilità e maggiore visibilità sono solo alcuni dei vantaggi offerti dal Magnetic Mallet che, uniti alle potenzialità della chirurgia guidata, consentono di ottimizzare ogni fase dell’intervento, dalla progettazione alla realizzazione della dima, fino all’esecuzione chirurgica.

Questo si traduce in un risparmio di tempo significativo e in una maggiore precisione chirurgica, offrendo ai pazienti risultati migliori e una guarigione più rapida.

 

Costo contenuto

Il kit aumenterà notevolmente il valore del Magnetic Mallet nel tuo studio, e potrai dotartene in varie configurazioni a partire da 1.100 euro + iva.

 

Parliamone!

Contattaci per una presentazione completa del kit, su come lo potrai utilizzare e per conoscere i partner che Osseotouch mette a disposizione per una pianificazione ed esecuzione del caso a tutto raggio

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Rialzo del seno con elevate! Step by step – Dr. A. Venturini

Nel campo dell'implantologia dentale, la gestione di casi complessi richiede un approccio mirato e una pianificazione accurata al fine di ottenere risultati ottimali. Il caso clinico presentato dal Dr. Venturini ci offre l’opportunità di esaminare un intervento chirurgico che ha richiesto un'attenzione particolare dalla preparazione del sito implantare, all'innesto osseo fino all'elevazione della membrana…

 

Nel campo dell’implantologia dentale, la gestione di casi complessi richiede un approccio mirato e una pianificazione accurata al fine di ottenere risultati ottimali. Il caso clinico presentato dal Dr. Venturini ci offre l’opportunità di esaminare un intervento chirurgico che ha richiesto un’attenzione particolare dalla preparazione del sito implantare, all’innesto osseo fino all’elevazione della membrana sinusale.

Situazione iniziale prima e dopo estrazione

 

Step 1: Pianificazione preoperatoria e guarigione ossea

La paziente ha subito l’estrazione del dente 16 a causa di una carie avanzata. Dopo un periodo di attesa di circa due mesi per consentire la guarigione ossea, è stata eseguita una Tomografia Computerizzata Cone Beam (TAC CBCT) che ha rivelato una quantità di osso residuo mesiale al dente 17 di circa 1,8 mm e distale al dente 15 di circa 4,8 mm.

 

TAC CBCT

Step 2: Approccio chirurgico

Il Dr. Venturini ha optato per un approccio chirurgico che ha incluso un lembo in cresta a spessore totale. La preparazione del sito implantare è stata eseguita con attenzione, utilizzando frese di diametro progressivamente crescente fino a raggiungere un diametro di 3,5 mm. Questo passo preliminare è stato cruciale per garantire una base stabile per l’inserimento dell’impianto.

RX a 2 mesi dalla TAC

Step 3: Elevazione della membrana sinusale

L’aspetto più interessante di questo caso è l’elevazione della membrana sinusale. Dopo aver preparato un sito di diametro adeguato, attraverso il Magnetic Mallet il Dr. Venturini ha utilizzato osteotomi Elevate con stop a 3 mm e, nella fase finale, con stop a 4 mm per l’elevazione. L’uso di frammenti di spugne di fibrina, come nel caso Condress, per la gestione delle fratture della parete ossea del seno mascellare è stato un passo cruciale per garantire una corretta elevazione.

Inserimento impianto e rialzo per via crestale con Elevate

Step 4: Inserimento dell’impianto e stabilità

Una volta raggiunta un’elevazione sufficiente, è stato possibile procedere con l’inserimento dell’impianto con dimensioni di 4,5 x 8 mm. Tuttavia, è interessante notare che l’impianto ha mostrato una ritenzione primaria limitata, girando durante il processo di avvitamento. Questo ha portato alla decisione di optare per un approccio di impianto sommerso e una scopertura a 6 mesi.

RX dopo 15 giorni

Step 5: Valutazione della stabilità e fase di protesizzazione

Durante la fase di scopertura, è stata valutata con un cricchetto dinamometrico la stabilità, risultata superiore a 30 Newton e quindi soddisfacente per procedere con l’inserimento della vite di guarigione. La fase successiva prevede la protesizzazione, che sarà pianificata a due mesi dalla fase di scopertura.

Conclusioni

Il caso clinico presentato dal Dr. Venturini illustra una serie di sfide affrontate nell’ambito dell’implantologia dentale. La pianificazione accurata, l’innesto osseo e l’elevazione della membrana sinusale sono stati elementi cruciali per il successo dell’intervento, in cui Elevate, il kit definitivo per il rialzo crestale, ha fatto da protagonista.

Questo caso sottolinea l’importanza di una valutazione approfondita e di un’approfondita pianificazione in situazioni cliniche complesse per ottenere risultati duraturi e soddisfacenti per il paziente. Magnetic Mallet si dimostra ancora una volta un ottimo alleato in questo tipo di sfide.

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Parlano di noi: la magneto dinamica come gold standard per la preparazione implantare degli impianti di ceramica

Qual è la strategia più efficace da utilizzare quando è necessario fare preparazione implantare in maniera precisa e sicura? A rispondere a questa domanda è stato il Dr. Franco Giancola, specialista in implantologia ceramica e chirurgia guidata rigenerativa. Nell’articolo pubblicato su Ceramic Implants, rivista internazionale di tecnologia implantare ceramica, il chirurgo illustra come la preparazione…

Qual è la strategia più efficace da utilizzare quando è necessario fare preparazione implantare in maniera precisa e sicura?

A rispondere a questa domanda è stato il Dr. Franco Giancola, specialista in implantologia ceramica e chirurgia guidata rigenerativa.

Nell’articolo pubblicato su Ceramic Implants, rivista internazionale di tecnologia implantare ceramica, il chirurgo illustra come la preparazione con Magnetic Mallet e con tutti gli strumenti ad esso collegati, rappresenti il gold standard per un inserimento facilitato e sicuro degli impianti.

Come ogni esperto del settore sa, per una buona osteointegrazione implantare la preparazione del sito è essenziale per un’adeguata ritenzione meccanica immediata e un’integrazione biologica
stabile nel tempo.

Oltre alle tecniche tradizionali, oggi è possibile preparare il sito implantare con la chirurgia magneto dinamica e con il Magnetic Mallet, che permette di espandere la cresta alveolare senza l’uso di getti d’acqua e senza rimuovere il tessuto osseo.

Come riporta il Dr. Giancola nell’articolo, la chirurgia magneto dinamica presenta diversi vantaggi:

  1. La forza applicata agli inserti è elevata e breve; pertanto, l’intervento è più rapido e preciso.
  2. Il manipolo viene manovrato con una sola mano e il movimento è solo longitudinale; quindi, il controllo operativo è migliore e il rischio operativo è ridotto.
  3. L’assenza di strumenti rotanti e l’assenza di irrigazione consentono una chirurgia a freddo senza il rischio di surriscaldamento dei tessuti e di infezioni.

L’articolo prosegue con la presentazione del protocollo chirurgico seguito e dei casi clinici più utili alla comprensione del lettore: i pazienti riportati differiscono tra loro per età e condizione di partenza iniziale ma vengono tutti accumunati dalla preparazione implantare magneto dinamica e dall’inserimento di impianti ceramici.

Lo scopo di questo articolo è quello di dimostrare un modo alternativo di inserire impianti in zirconia in osso di scarsa qualità. Nei casi riportati, i siti implantari sono stati preparati con l’uso di osteotomi magneto dinamici, che hanno compresso l’osso nativo, e con il sollevamento del seno corticale, come riportato in letteratura.

La preparazione del sito con Magnetic Mallet si posiziona ancora una volta come migliore soluzione per risolvere casi di inserimento implantare: aumenta il rapporto osso-impianto nella fase iniziale del posizionamento, migliorando la stabilità primaria dell’impianto e accelerando la guarigione dell’osso.

Se vuoi lettere l’articolo completo, clicca qui

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Ora disponibile la nuova Linea Implantare Osseotouch: lo strumento giusto, nelle mani giuste

Nati dalla volontà di migliorarci e offrire un servizio completo a 360°, abbiamo ideato i nuovi impianti Osseotouch con l’obiettivo di fornire la soluzione più adatta alle esigenze della nostra community, lasciando la libertà di scegliere il tipo di impianto migliore in base ai differenti casi.

Nati dalla volontà di migliorarci e offrire un servizio completo a 360°, abbiamo ideato i nuovi impianti Osseotouch con l’obiettivo di fornire la soluzione più adatta alle esigenze della nostra community, lasciando la libertà di scegliere il tipo di impianto migliore in base ai differenti casi.

Di cosa si tratta?

Conex-K e Only One sono i due impianti osseotouch che combinano l’implantologia moderna alla tecnica della chirurgia magneto dinamica. La nuova linea implantare offre una gamma completa di componenti protesiche e strumenti chirurgici in grado di offrire svariate alternative alle differenti situazioni cliniche e di garantire un corretto trattamento di riabilitazione.

Conex-K è progettato per garantire stabilità ed affidabilità in tutte le procedure cliniche:

  • Eccellente stabilità dei tessuti a lungo termine
  • Perfetto sigillo interno che impedisce l’infiltrazione
  • Migliore distribuzione dei carichi laterali all’interno dell’impianto
  • Assenza di mobilità del moncone dopo la protesizzazione

 

Only One è l’impianto monofasico MUA integrato, progettato per offrire soluzioni innovative nei trattamenti a carico immediato e assenza di connessione monconale diretta, eliminando i rischi di infiltrazione batterica. Composto da un unico pezzo, garantisce una migliore stabilità protesica, in particolare con le protesi avvitate con carico immediato.

Nella pagina dedicata avrai la possibilità di accedere alle librerie digitali cad/cam attraverso cui scoprire nel dettaglio tutte le caratteristiche degli impianti osseotouch

Kit chirurgico per un flusso di lavoro semplice

Abbiamo ideato un kit organizzato per lasciare la massima libertà al clinico. L’idea è stata quella di rendere il flusso di lavoro il più semplice e protocollato possibile.

 

Il massimo della funzionalità̀ e praticità̀ ti aspetta in una trousse completa suddivisa in due scomparti facilmente accessibili: la scelta tra preparazione con osteotomi magneto dinamici senza diminuzione ossea o resettiva con frese, non è mai stata così facile.

Tutti la linea implantare osseotouch è visionabile nel catalogo impianti. Se vuoi saperne di più visita la pagina o chiedi di essere contattato da un product specialist alla mail contact@osseotouch.com.

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Messaggio di fine anno dei nostri CEO Osseotouch. Uno sguardo verso il 2023

Il 2022 è stato un anno molto intenso e fruttuoso, che ha segnato una tappa importante nel percorso di crescita che Osseotouch sta portando avanti negli anni. Come prima cosa, inviamo un sentito ringraziamento ai nostri clienti storici che hanno mantenuto uno spirito collaborativo anche questo anno. È doveroso, inoltre, dare il benvenuto ai clienti…

Il 2022 è stato un anno molto intenso e fruttuoso, che ha segnato una tappa importante nel percorso di crescita che Osseotouch sta portando avanti negli anni.

Come prima cosa, inviamo un sentito ringraziamento ai nostri clienti storici che hanno mantenuto uno spirito collaborativo anche questo anno. È doveroso, inoltre, dare il benvenuto ai clienti acquisiti quest’anno, che ci hanno permesso di raggiungere gli obiettivi prefissi.

L’anno appena trascorso è stato particolarmente positivo per Osseotouch: in un contesto generale di difficoltà economica e di un andamento non positivo in molti mercati, siamo riusciti ad ottenere buoni risultati confermando il trend di crescita degli ultimi anni. I traguardi conseguiti nell’anno trascorso ci inducono ad essere fiduciosi sugli obiettivi della nostra strategia di crescita.

A tale riguardo nel 2022 sono state poste le basi per favorire lo sviluppo in nuove aree geografiche: abbiamo intensificato la nostra presenza a livello globale grazie all’apertura di nuove filiali in Spagna e USA e grazie alla prima certificazione MDR sui dispositivi medici, in grado di diffondere i dispositivi Osseotouch in tutto il mondo nel pieno rispetto del regolamento.

Nel corso di questo anno abbiamo apprezzato, senza dare mai per scontato, i valori dimostrati quotidianamente dai nostri clienti, fornitori e dai nostri collaboratori, ed è per questo che siamo convinti che nel 2023 avremo ampi margini di miglioramento e un futuro luminoso. Ringraziamo infine il team di lavoro Osseotouch, per la dedizione e l’impegno profuso nelle attività quotidiane, che ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Un caro augurio per l’anno che verrà.

 

Claudio De Giglio & Manuel Scali

CEO Osseotouch

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Procedure avanzate in implantologia Magnetico Dinamica con il Dott. Luca Boschini

Giovedì 22 dicembre il Dott. Luca Boschini ha tenuto un webinar sulla Magneto Dinamica in lingua inglese in diretta da Riyadh, Arabia Saudita! Nel corso del webinar, il Dott. Luca Boschini ha affrontato in dettaglio le procedure avanzate in implantologia Magnetico Dinamica mininvasiva attraverso l’illustrazione di molteplici casi clinici con Magnetic Mallet.  Il webinar…

Giovedì 22 dicembre il Dott. Luca Boschini ha tenuto un webinar sulla Magneto Dinamica in lingua inglese in diretta da Riyadh, Arabia Saudita!

Nel corso del webinar, il Dott. Luca Boschini ha affrontato in dettaglio le procedure avanzate in implantologia Magnetico Dinamica mininvasiva attraverso l’illustrazione di molteplici casi clinici con Magnetic Mallet.

Il webinar è ora disponibile in differita sia sulla nostra pagina Facebook sia sul nostro canale YouTube.

Per guardare altri webinar sulla Magneto Dinamica, visita il nostro canale YouTube

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A Natale concediti un regalo con Osseotouch

Natale non è solo l’occasione per trascorrere in famiglia giornate di serenità, allegria e pace, ma è anche un momento per premiare la dedizione e l’impegno profuso nelle proprie attività, concedendosi un regalo. Per questo noi di Osseotouch abbiamo selezionato le migliori idee regalo da concedersi questo Natale. Elevate Elevate è il kit definitivo…

Natale non è solo l’occasione per trascorrere in famiglia giornate di serenità, allegria e pace, ma è anche un momento per premiare la dedizione e l’impegno profuso nelle proprie attività, concedendosi un regalo. Per questo noi di Osseotouch abbiamo selezionato le migliori idee regalo da concedersi questo Natale.

 

Elevate

Elevate è il kit definitivo per le procedure di rialzo di seno crestale. Combina la tecnica classica del rialzo di seno con i vantaggi della tecnologia Magneto Dinamica, offrendo una soluzione unica nelle procedure di sinus lift. Elevate utilizza il 100% dell’osso, sfruttando lo shaping nella direzione del seno, e lavora in totale sicurezza grazie agli stop millimetrici.

 

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Levacorone

Levacorone è il manipolo che sfrutta la potenza e il controllo della Magneto Dinamica per sviluppare una trazione perfettamente longitudinale che permette di togliere ponti e corone in tempi ridottissimi. Comprende 3 strumenti in dotazione per rimuovere qualsiasi elemento.

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Genoa

Genoa è il modo meno invasivo e più sicuro per gestire le creste sottili. L’apice degli strumenti Genoa ingaggia perfettamente le creste ossee: la parte più lunga serve a determinare la direzione, quella più corta ne assicura il proseguimento.

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Black Ruby

Black Ruby è l’osteotomo di ultima generazione con rivestimento diamond-like carbon: scivola nell’osso, modellando, espandendo e condensando. Il suo rivestimento DLC riduce il fattore di attrito dell’osteotomo sull’osso in maniera estremamente percettibile.

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First

Con First, determinare l’asse dell’osteotomia diventa molto più semplice, anche in presenza di creste sottili, poiché si mantiene la traiettoria dell’osteotomia in maniera sicura e predicibile. La punta lanceolata dello strumento permette di gestire anche le corticali più rappresentate evitando del tutto l’utilizzo delle frese.

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Tutti i prodotti Osseotouch sono disponibili nel catalogo di chirurgia generale e sono acquistabili direttamente dalla nostra shop page.

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Uno sguardo in profondità: intervista al Dr. Andrea De Maria

A seguito dell’ottimo riscontro che il caso clinico e tutorial del Dr. Andrea De Maria ha riscosso, abbiamo registrato un’intervista Q&A con il Dr. De Maria, che ha risposto alle cinque domande più richieste.  Ecco per voi un breve estratto. Osseotouch: In questo caso, l'utilizzo degli stop è stato determinante nel gestire la frattura…

A seguito dell’ottimo riscontro che il caso clinico e tutorial del Dr. Andrea De Maria ha riscosso, abbiamo registrato un’intervista Q&A con il Dr. De Maria, che ha risposto alle cinque domande più richieste.

Ecco per voi un breve estratto.

Osseotouch: In questo caso, l’utilizzo degli stop è stato determinante nel gestire la frattura del seno?

Dr. Andrea De Maria: Gli stop sono una parte fondamentale del kit Elevate perché ci permettono di essere sotto controllo durante tutta la durata della nostra procedura di rialzo crestale. Inoltre, utilizzando una tecnica drills-free, l’osteotomia che otteniamo ha esattamente il diametro dell’osteotomo utilizzato; quindi, il nostro stop ci fa da paracadute nel caso in cui la distanza di lavoro che abbiamo deciso non sia poi quella corretta.

Osseotouch: In una procedura drills-free, la scelta tra biomateriale, collagene o nulla da cosa è determinata?

Dr. Andrea De Maria: Il compito del materiale che posizioniamo all’interno dello spazio che creiamo con il nostro rialzo crestale ha fondamentalmente due obiettivi: quello di creare un effetto tenda che possa mantenere la membrana scollata e possa dar tempo al coagulo di organizzarsi e di diventare osso. Il secondo obiettivo è quello di fare da scaffold, ovvero da impalcatura, in modo tale che le cellule possano trovare un ambiente ideale per organizzarsi e trasformarsi in osso. La scelta del nulla o di un materiale con un riassorbimento veloce come il collagene o di un riassorbimento più lento come i materiali porcini o bovini deproteinizzati, dipende fondamentalmente dalla quantità di rialzo che vogliamo ottenere col nostro approccio crestale.

Osseotouch: Qual è stata la percezione del paziente durante la chirurgia?

Dr. Andrea De Maria: Questa è una domanda comunissima che mi fanno sempre i colleghi quando parlo del Magnetic Mallet. La trasmissione meccanica del colpo è completamente diversa rispetto a un osteotomo con martelletto manuale. Benché sia di potenza maggiore, l’intensità si esprime in un tempo estremamente breve e quindi si diffonde pochissimo all’interno della parte ossea. Quello che è importante far sentire al paziente è un colpo a vuoto, perché è il rumore che può spaventarlo. Quindi normalmente nella mia pratica clinica spiego al paziente la macchina che andremo a utilizzare, faccio sentire un colpo a vuoto e lo avviso in occasione del primo colpo, e normalmente ai pazienti non crea particolare disagio.

Osseotouch: In caso di corticale molto rappresentata, come ci si comporta? Aumentando la forza oppure procedendo più gradualmente nell’espansione?

Dr. Andrea De Maria: Durante le procedure di rialzo crestale è importante essere sempre in pieno controllo della situazione, sia anatomica che tecnica. È importante programmare bene il caso, cercando di conoscere le lunghezze di lavoro e utilizzando gli stop adatti. L’obiettivo non è quello di sfondare la corticale nel più breve tempo possibile, ma è quello di deformarla e di sfondarla in maniera controllata. L’utilizzo del kit Elevate con gli stop a cadenza millimetrica, ci permette di deformare in maniera controllata la corticale. Una corticale un po’ più spessa normalmente viene affrontata aumentando di poco la potenza della macchina e semplicemente procedendo con gli stop. Nel caso in cui non riusciamo abbiamo due strade: possiamo aumentare ancora la potenza a livello 3, tenendo conto che la forza è molto importante; oppure possiamo pensare di passare, di ritornare al nostro osteotomo precedente, di inclinarlo leggermente, in modo tale da cercare di criccare e di rendere più debole la botola che vogliamo deformare.

Osseotouch: Nel mascellare superiore, espandendo e condensando con il Magnetic Mallet anziché fresarlo, noti una risposta biologica dell’osso migliore?

Dr. Andrea De Maria: I vantaggi dell’utilizzo del Magnetic Mallet sia nelle tecniche di rialzo crestale che nelle tecniche di preparazione per la sede implantare sono legate alla tecnologia a freddo e all’assenza di irrigazione. Preferisco l’utilizzo della Magneto Dinamica rispetto a tecniche a frese nella preparazione dei minirialzi o dei rialzi crestali, perché mi permette di mantenere tutte quelle informazioni cellulari che sono contenute nel coagulo. Inoltre, se ho necessità, posso migliorare la qualità del sito. Quindi nella mia pratica clinica sì.

 

Guarda il caso clinico su rialzo di seno crestale.

Guarda il tutorial con Elevate.

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Primo caso di rialzo di seno crestale con Elevate – Dr. Andrea De Maria

Riabilitare una lacuna edentula in sede 1.6, mantenendo l’osso a disposizione e migliorando la qualità ossea, è possibile. Lo dimostra il Dr. Andrea De Maria in questo caso di rialzo di seno crestale eseguito con il nuovo kit Elevate.  Dall'analisi radiografica, il sito presenta una buona quantità di osso orizzontale, ma si presenta mancante…

Riabilitare una lacuna edentula in sede 1.6, mantenendo l’osso a disposizione e migliorando la qualità ossea, è possibile. Lo dimostra il Dr. Andrea De Maria in questo caso di rialzo di seno crestale eseguito con il nuovo kit Elevate.

Dall’analisi radiografica, il sito presenta una buona quantità di osso orizzontale, ma si presenta mancante nella sua componente verticale. Per poter posizionare un impianto di diametro e lunghezza adeguata a supportare una corona in zona masticatoria posteriore, abbiamo la necessità di rigenerare lo spazio del seno mascellare attraverso l’utilizzo di Elevate e del Magnetic Mallet.

Si opta dunque per un approccio crestale in quanto permette un riempimento tridimensionale, fattore prognostico positivo per la riuscita della rigenerativa. Il tunnel implantare viene creato con la tecnica di rialzo per via crestale utilizzando la tecnologia Magneto Dinamica,  in grado di mantenere tutto l’osso a disposizione e migliorare la qualità ossea.

Come è possibile osservare dal confronto pre e post-chirurgico, viene posizionato un impianto protesicamente guidato di dimensioni adeguate, migliorando così la qualità ossea e ottenendo un rialzo omogeneo che riempie bene il seno mascellare e che funge da supporto alla riabilitazione.

Scopri il nuovo kit Elevate sul nostro sito web.

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Elevate: arriva il kit definitivo per il rialzo di seno crestale!

Siamo entusiasti di presentarvi Elevate, il nuovo kit definitivo per il rialzo di seno crestale. Elevate è il risultato di un lungo processo di ricerca volto a definire il kit perfetto per le procedure di rialzo di seno per via crestale.  Elevate utilizza il 100% dell’osso, sfruttando lo shaping nella direzione del seno e…

Siamo entusiasti di presentarvi Elevate, il nuovo kit definitivo per il rialzo di seno crestale. Elevate è il risultato di un lungo processo di ricerca volto a definire il kit perfetto per le procedure di rialzo di seno per via crestale.

Elevate utilizza il 100% dell’osso, sfruttando lo shaping nella direzione del seno e lavorando in totale sicurezza perché evita di ledere accidentalmente la membrana. Elevate (link to Elevate page) è dotato di un protocollo facile, intuitivo e con stop millimetrici.

Gli stop Elevate sono determinanti nelle procedure di rialzo crestale in quanto offrono pieno controllo durante tutta la procedura grazie alla loro cadenza millimetrica, evitando valutazioni errate della distanza di lavoro poiché fungono da paracadute.

Elevate combina la tecnica classica del rialzo del seno con i vantaggi della tecnologia Magneto Dinamica tipica del Magnetic Mallet, offrendo una soluzione unica nelle procedure di sinus lift.

Puoi acquistare Elevate direttamente sul nostro sito web.

Guarda un caso di rialzo di seno crestale con Elevate.

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Certificato MDR. Un passo avanti verso l’innovazione e il Made in Italy nel mondo

Meta Ergonomica, azienda produttrice del Magnetic Mallet, Easyroot e i relativi strumenti chirurgici Osseotouch, è tra le prime aziende italiane ad avere ottenuto la prima certificazione MDR in accordo al nuovo Regolamento Europeo 2017/745 sui dispositivi medici, rilasciata dall’Organismo Notificato TÜV Rheinland.   Essere tra le prime quattro aziende in Europa ad aver conseguito…

Meta Ergonomica, azienda produttrice del Magnetic Mallet, Easyroot e i relativi strumenti chirurgici Osseotouch, è tra le prime aziende italiane ad avere ottenuto la prima certificazione MDR in accordo al nuovo Regolamento Europeo 2017/745 sui dispositivi medici, rilasciata dall’Organismo Notificato TÜV Rheinland.

Essere tra le prime quattro aziende in Europa ad aver conseguito un traguardo del genere ha un significato enorme per noi di Osseotouch, perché certifica il nostro impegno e dedizione nell’offrire soluzioni con i più alti standard del settore in questo momento nel mondo. La soddisfazione per aver tagliato il traguardo è grande perché i dispositivi Osseotouch potranno da ora essere diffusi in tutto il mondo nel pieno rispetto del regolamento.

L’iter certificativo è stato brillantemente superato grazie a una consolidata esperienza regolatoria e al costante impegno riposto nel raggiungimento di standard produttivi sempre più elevati e attenzione alla soddisfazione del cliente nel post-vendita.

Questo è solo uno dei tanti risultati ottenuti quest’anno, e ci consente di promuovere innovazione e qualità del tutto Made in Italy attraverso una tecnologia unica al mondo: la Magneto Dinamica.

Il certificato è disponibile qui.

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Uno sguardo in profondità: intervista al Dr. Carlo Cacciamani

In occasione della pubblicazione del caso clinico e tutorial, abbiamo avuto il piacere di intervistare il Dr. Carlo Cacciamani, chirurgo orale con formazione pluriennale in chirurgia orale e riabilitazione implantare, sul caso di rialzo di seno intra-crestale e inserimento impianto post-estrattivo, da lui eseguito con Magnetic Mallet. Qui sotto riportiamo alcune parti salienti dell’intervista, disponibile…

In occasione della pubblicazione del caso clinico e tutorial, abbiamo avuto il piacere di intervistare il Dr. Carlo Cacciamani, chirurgo orale con formazione pluriennale in chirurgia orale e riabilitazione implantare, sul caso di rialzo di seno intra-crestale e inserimento impianto post-estrattivo, da lui eseguito con Magnetic Mallet.

Qui sotto riportiamo alcune parti salienti dell’intervista, disponibile interamente sul nostro canale YouTube.

Osseotouch: La dislocazione del tassello osseo richiede molta precisione. La progressione costante di 1 millimetro dell’osteotomo del Magnetic Mallet è una soluzione definitiva in questo senso?

Dr. Carlo Cacciamani: Durante la percussione del martello sull’osteotomo, l’operatore deve avere una capacità tattile ben sviluppata, in modo da modulare la successiva percussione e gestire l’osteotomo. Quello che succede con il Mallet è ben diverso, perché l’escursione del tip è calibrata e non è mai superiore a 1,1 mm. Per cui, considerando la capacità di deformazione della membrana stessa, non è tecnicamente possibile perforarla. L’unico consiglio che mi sento di dare è quello di mantenere il manipolo quasi passivamente, utilizzando solo tre dita con dolcezza. Quindi sì, il risultato è ormai predicibile, sicuro e ripetibile: è una tecnica definitiva.

Osseotouch: Sempre più utilizzatori del Magnetic Mallet optano per soluzioni 100% drills-free, sostituendo la fresa lanceolata con osteotomo 100P oppure First. Ritieni che le due tecniche siano equipollenti?

Dr. Carlo Cacciamani: No, equipollenti no, perché in realtà hanno caratteristiche differenti e outcome differenti in base alla situazione clinica in cui vengono utilizzate. Per esempio, in un post-estrattivo a carico immediato, l’operatore esperto che utilizza gli osteotomi avrà dei risultati ottimi e di qualità sia in termini di stabilità primaria che di bone shaping dell’osso vestibolare e palatale, realizzando un posizionamento tridimensionale protesicamente e chirurgicamente perfetto. Ricordiamo inoltre come recenti studi hanno dimostrato che la componente ossea perimplantare nel sito preparato con osteotomo sia qualitativamente migliore rispetto a quelli nel sito preparato con frese e che la preparazione drills-free rappresenta una preparazione volta a preservare l’osso, a differenza di quella con frese che è sottrattiva.

Osseotouch: La forza 1 del Magnetic Mallet può essere definita come il setting per testare la qualità ossea, non solo del rialzo di seno?

Dr. Carlo Cacciamani: Assolutamente sì. Pensa che nella mia pratica clinica è sicuramente il setting più utilizzato, statisticamente intorno al 90% dei casi. Inoltre, è la forza che ci consente di eseguire un migliore bone shaping, ed è anche più controllato.

Osseotouch: Capita spesso che durante la preparazione si trovi una condizione di difficoltà di avanzamento a causa della corticale molto rappresentata. Quale approccio suggerisci in questo caso?

Dr. Carlo Cacciamani: Abbiamo due possibilità: la prima è switchare il setting a forza 2 o 3, aumentando di tanto la capacità di distrazione del tassello osseo; la seconda è la tecnica CVP. Questa tecnica si basa sulla seconda legge di Newton: “a parità di forza applicata l’accelerazione di un corpo è inversamente proporzionale alla sua massa”. Quindi, a parità di forza applicata, un piccolo osteotomo da 100, ad esempio, avrà un’accelerazione maggiore rispetto a quella di un 200 e quindi una maggiore capacità di frattura. Ne consegue che, colpendo più volte la circonferenza del sito con un osteotomo di piccole dimensioni, creeremo tutta una serie di piccole fratture che indeboliranno il tassello osseo che poi verrà agevolmente sollevato apicalmente con un osteotomo di maggiori dimensioni. In questo modo avremo la certezza di una lesione della membrana applicando una manovra atraumatica che consentirà di sollevare in modo progressivo il tassello, creando una deformazione controllata del pavimento del seno e un bone shaping d’eccellenza.

Osseotouch: Rispetto ad altre tecniche per il rialzo crestale, dove ti senti di posizionare la tecnologia Magneto Dinamica e in particolare Magnetic Mallet?

Dr. Carlo Cacciamani: Dal mio punto di vista, dopo aver per anni approcciato, testato e valutato tante tecniche per il rialzo crestale, posso confermare con certezza che quella Magneto Dinamica rappresenta in questo momento la tecnica gold standard. In primo luogo, perché è un miglioramento della tecnica di Summers. Poi, è la tecnica più veloce, meno indaginosa e con la minor curva di apprendimento. Infine, è una tecnica completamente modificabile in base alle variabili cliniche riscontrabili durante la fase chirurgica e alle skills dell’operatore.

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Tecnologia Magneto Dinamica: secondo Clinicians Report, una tecnica in grado di semplificare la chirurgia orale

Molti dentisti eseguono procedure chirurgiche come estrazioni, inserimento impianti e procedure di rialzo del seno mascellare con strumenti rotanti o manuali rimuovendo l'osso. Ma è possibile eseguire queste procedure con una visione più adeguata, più facile, più sicura e con un maggiore comfort per il paziente? I clinici e gli scienziati chirurgici di Clinicians Report,…

Molti dentisti eseguono procedure chirurgiche come estrazioni, inserimento impianti e procedure di rialzo del seno mascellare con strumenti rotanti o manuali rimuovendo l’osso. Ma è possibile eseguire queste procedure con una visione più adeguata, più facile, più sicura e con un maggiore comfort per il paziente?

I clinici e gli scienziati chirurgici di Clinicians Report, uno degli istituti di ricerca più importanti nel mondo odontoiatrico, imparziale e senza scopo di lucro, hanno valutato questa possibilità con il Magnetic Mallet, il device Osseotouch che adotta la tecnologia Magneto Dinamica, una delle tecnologie più innovative in chirurgia orale.

Il team di Clinicians Report ha testato e validato il dispositivo di loro spontanea volontà per valutarne pro e contro, determinando che il Magnetic Mallet utilizzi una tecnologia conservativa, in grado di rendere la procedura chirurgica più rapida e prevedibile, e offrendo al paziente maggiore comfort rispetto agli approcci tradizionali. Secondo quanto riportato da Clincians Report , infatti, non ci sono stati reclami da parte dei pazienti utilizzando il Magnetic Mallet né subito dopo l’intervento chirurgico né durante la fase di guarigione.

Il Magnetic Mallet utilizza le forze elettromagnetiche e fornisce un impatto ad alta intensità sull’osso facilitando il rimodellamento e la conservazione dell’osso. È costruito con materiali di alta qualità ed è semplice da usare. Per i dentisti che eseguono regolarmente chirurgia orale e cercano tecnologia all’avanguardia, il Magnetic Mallet rappresenta un miglioramento significativo rispetto agli strumenti manuali tradizionali, in particolare in caso di estrazioni difficili.

 

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Settembre is the new Gennaio: tutte le novità Osseotouch!

C’è chi sostiene che il vero Capodanno, l’anno dei nuovi inizi e dei buoni propositi, non sia gennaio, ma bensì settembre. Finiscono le vacanze, inizia la scuola e il lavoro riprende a tutti gli effetti. Ciò che è certo è che, a partire da settembre, noi di Osseotouch abbiamo deciso di collaborare con i migliori…

C’è chi sostiene che il vero Capodanno, l’anno dei nuovi inizi e dei buoni propositi, non sia gennaio, ma bensì settembre. Finiscono le vacanze, inizia la scuola e il lavoro riprende a tutti gli effetti. Ciò che è certo è che, a partire da settembre, noi di Osseotouch abbiamo deciso di collaborare con i migliori esperti di tecnologia Magneto Dinamica, proponendovi qualcosa di unico.

Ogni mese illustreremo a 360 gradi un caso clinico realizzato con tecnica Magneto Dinamica da un esperto della tecnologia, e mostreremo come eseguire al meglio l’operazione con consigli, suggerimenti, tutorial e approfondimenti per conoscere a fondo tutte le caratteristiche di questa tecnologia innovativa.

Questo mese presentiamo un caso di rialzo di seno intra-crestale e impianto post-estrattivo eseguito dal Dr. Carlo Cacciamani con Magnetic Mallet. Per risolvere un problema di edentulia intercalata degli elementi 15, 16, e un 14 con sintomatologia dolente alla masticazione, il Dr. Carlo Cacciamani esegue un rialzo di seno intra-crestale in zona 16 con successivo inserimento impianto e, dopo aver estratto la corona in zona 14, inserisce un impianto post-estrattivo.
Il risultato? Non vi resta che guardare il video completo del caso clinico per scoprirlo.

Per approfondire altri casi sul rialzo di seno, il gruppo WhatsApp Magneto Dinamica è il posto che fa per voi: uno spazio dove poter condividere e consultare casi clinici con altri colleghi e migliorare la propria pratica quotidiana.

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Intervista al Dr. Andrea De Maria su caso di preparazione del sito implantare e mini rialzo del seno con Black Ruby

Osseotouch ha avuto il piacere di intervistare il Dr. Andrea De Maria, odontoiatra esperto in riabilitazioni estetiche su denti naturali ed impianti, sul caso di preparazione del sito implantare e mini rialzo di seno degno di nota eseguito con successo utilizzando gli strumenti Black Ruby, come illustrato nel seguente video. Osseotouch: Può descrivere la situazione…

Osseotouch ha avuto il piacere di intervistare il Dr. Andrea De Maria, odontoiatra esperto in riabilitazioni estetiche su denti naturali ed impianti, sul caso di preparazione del sito implantare e mini rialzo di seno degno di nota eseguito con successo utilizzando gli strumenti Black Ruby, come illustrato nel seguente video.


Osseotouch: Può descrivere la situazione iniziale del paziente e gli obiettivi della chirurgia?

Dr. Andrea De Maria: Il paziente, di sesso maschile con anamnesi prossima e remota negativa, si presenta in studio con la necessità di ripristinare gli elementi 24 e 25 mancanti, estratti anni prima per carie destruente. L’obiettivo della chirurgia è stato quello di posizionare due fixture implantari di adeguate dimensioni raggiungendo una torque di avvitamento di 35 N/cm, così da evitare, data la buona disponibilità della componente ossea orizzontale, un secondo tempo chirurgico.

Osseotouch: Qual è stata la scelta in questo caso di utilizzare gli osteotomi del Magnetic Mallet e non le frese?

Dr. Andrea De Maria: L’osso mascellare dei settori posteriori, per la propria capacità di lasciarsi deformare con facilità, è il sito ideale per la preparazione tramite osteotomi: la possibilità di creare un tunnel implantare in assenza di irrigazione migliora la visibilità operatoria e la tecnologia Magneto Dinamica non sottrattiva consente di conservare completamente la quantità ossea iniziale e di realizzare il rialzo di seno crestale con grande predicibilità.

Osseotouch: Con l’utilizzo degli osteotomi del Magnetic Mallet nel rialzo del seno quali benefici ha riscontrato?

Dr. Andrea De Maria: Tra le tecniche possibili per realizzare un rialzo di seno per via crestale l’utilizzo degli osteotomi del Magnetic Mallet è quella che sicuramente preferisco: la penetrazione controllata della punta mi permette di percepire con grande precisione il passaggio tra l’osso midollare e corticale, rendendo più remota la possibilità di perforare la membrana di Schneider per un’errata valutazione della profondità di preparazione. Per di più la dislocazione di un tassello osseo protegge la membrana stessa durante il posizionamento dell’impianto ed è fonte di un messaggio cellulare che favorisce la neoformazione ossea.

Osseotouch: È migliorata la stabilità primaria degli impianti in termini di torque di avvitamento?

Dr. Andrea De Maria: Nel caso specifico, avendo preparato entrambi i siti con gli osteotomi, non ho modo di valutare con precisione se la stabilità implantare sia stata migliore rispetto ad un protocollo di preparazione convenzionale. In linea di massima però, per l’esperienza maturata in altre chirurgie, penso che la compattazione dell’osso invece che la sua rimozione ne migliori certamente la densità, facilitando il raggiungimento di torque di avvitamento più alti.

Osseotouch: Gli osteotomi del Magnetic Mallet l’hanno aiutata nell’inserzione degli impianti in un corretto asse protesico?

Dr. Andrea De Maria: La morfologia degli inserti, con il gambo lungo ed inclinato, l’assenza di irrigazione, la penetrazione lenta e controllata facilitano il posizionamento degli impianti con l’asse protesico programmato. L’assenza della testa del manipolo implantare ed il disassamento tra punta dell’inserto e corpo del manipolo magnetico permettono inoltre di mantenere un asse di posizionamento corretto anche quando gli elementi dentari presenti o la limitata capacità di apertura del paziente potrebbero essere d’ostacolo.
Hai qualche domanda per il Dr. Andrea De Maria? Lascia un commento sotto al post.

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Curriculum Vitae del Dr. Andrea De Maria

Nato a Torino, l’08/01/1987. Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria all'Università degli Studi di Torino nel 2011 con lode, iscritto all'albo di Torino con il n. 3114. Membro dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica. Membro dell’Accademia Americana di Protesi Fissa. Autore di articoli scientifici su riviste specializzate nazionali ed internazionali. Vincitore del premio Martignoni - XXXI Congresso Internazionale AIOP 2013. Relatore e tutor in corsi privati di chirurgia implantare e riabilitazioni su impianti. Esperto in riabilitazioni estetiche su denti naturali ed impianti, con tecniche analogiche e digitali.
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La nuova soluzione Osseotouch per l’implantologia!

Osseotouch ha il piacere di presentarvi PT1, la nuova soluzione per l’implantologia. Osseotouch si allarga nel mondo della chirurgia orale con PT1, il primo impianto Osseotouch nato dalla volontà di applicare le caratteristiche della Magneto Dinamica alla base del Magnetic Mallet in una chirurgia che renda più semplice la preparazione nel sito pterigoideo. Si tratta…

Osseotouch ha il piacere di presentarvi PT1, la nuova soluzione per l’implantologia. Osseotouch si allarga nel mondo della chirurgia orale con PT1, il primo impianto Osseotouch nato dalla volontà di applicare le caratteristiche della Magneto Dinamica alla base del Magnetic Mallet in una chirurgia che renda più semplice la preparazione nel sito pterigoideo.

Si tratta di un impianto semplice e pragmatico, in grado di sfruttare a pieno la condensazione ossea della sequenza chirurgica applicata ad osteotomi dedicati per il Magnetic Mallet. Il disegno di PT1 unito alla tecnica Magneto Dinamica sfrutta a pieno tutti i vantaggi anatomici di questa struttura ossea, esaltando la micro-invasività di questo protocollo e favorendo il miglioramento della qualità dell’osso midollare nella zona pterigomascellare.

Da oggi la ricerca della stabilità implantare e della corretta inclinazione della fixture per raggiungere il piatto pterigoideo sarà più immediata, raggiungendo così un carico immediato ottimale.

Scopri tutto sul nuovo impianto e sul Kit PT-1

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Estrazione e preparazione sito implantare con Magnetic Mallet: non perderti il nuovo caso del Dr. Pietro Cacciamani!

Il caso clinico che vi proponiamo oggi mostra il Dr. Pietro Cacciamani portare a termine un caso di estrazione e preparazione sito implantare con l’utilizzo del Magnetic Mallet.   In seguito alla compromissione e frattura dell’elemento 15 e alla successiva formazione di una vasta area di osteolisi e tessuto fibrotico, il Dr. Pietro Cacciamani…

Il caso clinico che vi proponiamo oggi mostra il Dr. Pietro Cacciamani portare a termine un caso di estrazione e preparazione sito implantare con l’utilizzo del Magnetic Mallet.

In seguito alla compromissione e frattura dell’elemento 15 e alla successiva formazione di una vasta area di osteolisi e tessuto fibrotico, il Dr. Pietro Cacciamani utilizza il Magnetic Mallet per eseguire questo caso di estrazione e preparazione del sito implantare con successivo inserimento impianti in zona 15 e 16.

L’ottima stabilità raggiunta è resa possibile grazie all’uso esclusivo del Mallet e della tecnologia Magneto Dinamica alla base del device.

Per scoprire questo e molti altri casi, entrate sul gruppo WhatsApp Magneto Dinamica, uno spazio dove potrete condividere, confrontarvi e consultare casi clinici con altri odontoiatri e migliorare la vostra pratica quotidiana.

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Condividi. Impara. Cresci. Unisciti al nostro gruppo WhatsApp sulla Magneto Dinamica!

La community Osseotouch cresce più che mai, ed è per questo che Osseotouch ha creato uno spazio magneto dinamico riservato a tutti gli esperti, principianti o chi è ancora incerto se applicare o meno la tecnologia alla base del Magnetic Mallet nella pratica quotidiana: il gruppo WhatsApp Magneto Dinamica. Che tu sia un esperto della…

La community Osseotouch cresce più che mai, ed è per questo che Osseotouch ha creato uno spazio magneto dinamico riservato a tutti gli esperti, principianti o chi è ancora incerto se applicare o meno la tecnologia alla base del Magnetic Mallet nella pratica quotidiana: il gruppo WhatsApp Magneto Dinamica.

Che tu sia un esperto della tecnologia Magneto Dinamica o meno, il nostro gruppo WhatsApp è un luogo dove condividere casi ed esperienze, imparare da esperti e sviluppare nuove competenze.

Potrai condividere i tuoi casi clinici con altri colleghi odontoiatri e chiedere loro consigli per migliorare le tue performance lavorative e conoscere tutti i vantaggi di questa tecnica alla base del Magnetic Mallet.

Cosa stai aspettando? Unisciti subito al nostro gruppo WhatsApp sulla Magneto Dinamica.

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Mallet Room: il nuovo spazio di discussione sulla Magneto Dinamica

Osseotouch ha il piacere di presentarvi il Mallet Room: uno spazio di discussione ad hoc sulla Magneto Dinamica, per dare risposta a tutti i vostri quesiti sulla tecnologia alla base del Magnetic Mallet e di altri device Osseotouch. È disponibile in versione integrale su Tootor.  Manuel Scali, CEO Osseotouch, spiega come nasce l’impulso Magneto…

Osseotouch ha il piacere di presentarvi il Mallet Room: uno spazio di discussione ad hoc sulla Magneto Dinamica, per dare risposta a tutti i vostri quesiti sulla tecnologia alla base del Magnetic Mallet e di altri device Osseotouch. È disponibile in versione integrale su Tootor.

Manuel Scali, CEO Osseotouch, spiega come nasce l’impulso Magneto Dinamico presente nel Magnetic Mallet e quali sono i principi di questa tecnologia fondata sulla potenza, precisione, e controllo.

Hai qualche domanda sulla Magneto Dinamica? Lascia un commento sotto al post.

Puoi scoprire di più sul Magnetic Mallet qui.

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Inserimento impianti con rialzo di seno nel corso sullo Sviluppo del Sito Implantare con la Magneto Dinamica

Il seguente caso clinico mostra il Dr. Cardaropoli portare a termine con successo un caso di inserimento di due impianti con rialzo di seno mascellare per via crestale utilizzando il Magnetic Mallet. Si tratta di uno dei numerosi casi che verranno eseguiti nel corso sullo Sviluppo del Sito Implantare con la Magneto Dinamica.  Il…

Il seguente caso clinico mostra il Dr. Cardaropoli portare a termine con successo un caso di inserimento di due impianti con rialzo di seno mascellare per via crestale utilizzando il Magnetic Mallet. Si tratta di uno dei numerosi casi che verranno eseguiti nel corso sullo Sviluppo del Sito Implantare con la Magneto Dinamica.

Il Prof. Daniele Cardaropoli, odontoiatra e protesista dentale, professore in Parodontologia, e autore di numerose pubblicazioni internazionali su temi di parodontologia, implantologia ed ortodonzia interdisciplinare, dedicherà due giornate di full immersion sulla Magneto Dinamica per acquisire manualità con il Magnetic Mallet.
Il corso, da 16 crediti ECM, si terrà a Torino nel centro ProEd il 6 e 7 maggio 2022.

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Caso di Split Crest Maxilar e inserimento impianti con FIRST, il primo strumento del Magnetic Mallet!

Osseotouch ha il piacere di presentarvi un caso di Split Crest Maxilar e successivo inserimento impianti realizzato dal Dr. Fernando Gómez-Ferrer, dottore in Medicina e Chirurgia, Laureato in Odontoiatria e Specialista in Implantologia, Chirurgia e Riabilitazione Orale, un grande professionista nella cura della salute dentale dei pazienti. Il caso è realizzato con FIRST, il primo…

Osseotouch ha il piacere di presentarvi un caso di Split Crest Maxilar e successivo inserimento impianti realizzato dal Dr. Fernando Gómez-Ferrer, dottore in Medicina e Chirurgia, Laureato in Odontoiatria e Specialista in Implantologia, Chirurgia e Riabilitazione Orale, un grande professionista nella cura della salute dentale dei pazienti.

Caso di Split Crest Maxilar e inserimento impianti con FIRST - Dr. Fernando Gómez - Ferrer

Il caso è realizzato con FIRST, il primo strumento del Magnetic Mallet, che facilita la preparazione del sito rendendola completamente drills-free. In questo caso clinico il il Dr. Fernando Gómez-Ferrer, a seguito della perdita del pilastro posteriore di un ponte di una paziente e la sua volontà a non sottoporsi a interventi chirurgici lunghi e dolorosi, opta per una preparazione del sito implantare e successivo inserimento impianti con l’utilizzo del FIRST.

In seguito al taglio del ponte, la componente del moncone anteriore è stata fissata tramite endodonzia e post ricostruzione, e il ponte è stato unito alla componente per evitare che rimanga edentulo in quella zona durante l’inserimento degli impianti. Dopo aver praticato un foro nella posizione di massima intercuspidazione e nel centro di occlusione del dente (punto di fissazione dell’impianto) viene aperto il lembo, e con lo strumento FIRST del Magnetic Mallet, si segue l’angolo e si raggiunge la profondità desiderata utilizzando una bassa potenza per mantenere l’angolazione e la distanza tra gli impianti.

Gli impianti vengono inseriti a bassa velocità e mantenendo l’angolazione migliore possibile. Prima della sutura, il periostio viene tagliato fino al fondo del vestibolo per ottenere una sutura migliore senza tensioni mucose. Nelle radiografie di controllo si può notare che la soluzione ottenuta è identica al progetto che era stato preparato.

Lo strumento FIRST del Magnetic Mallet è in grado di trovare facile angolazione nel posizionamento di impianti, fornendo la corretta via sin dal primo impulso senza rimozione del tessuto osseo. In questo caso gli impianti vengono inseriti a bassa velocità e mantenendo l’angolazione migliore possibile.

Hai qualche domanda per il Dr. Fernando Gómez-Ferrer? Lascia un tuo commento sotto al post. Scopri tutto sul FIRST del Magnetic Mallet.

Vuoi vedere altri casi clinici? Vai ai casi clinici con il Magnetic Mallet.


Curriculum vitae del Dr. Fernando Gómez-Ferrer

Dottore in Medicina e Chirurgia, laureato in Odontoiatria e Specialista in Implantologia, Chirurgia e Riabilitazione Orale, è un grande professionista nella cura della salute dentale dei pazienti.

Nel 1991 ha iniziato il suo lavoro presso la Clinica Odontoiatrica Gómez-Ferrer situata nel centro di Valencia e da allora ha mantenuto la cura e l'attenzione dei pazienti a capo di un team di professionisti altamente qualificati che garantisce i trattamenti effettuati e ne mantiene l'evoluzione nel tempo.

La sua formazione come Specialista in Implantologia è simile allo sviluppo di questa specialità chirurgica fin quasi dai suoi inizi. Ogni anno frequenta corsi di innovazione tecnologica e manualità sia in Spagna che in vari paesi dell'Europa e degli Stati Uniti. Ritiene che la qualità dei materiali e delle tecniche utilizzate sia essenziale per ottenere buoni risultati e offrire maggiori garanzie ai pazienti.

Attualmente collabora anche come:
- Docente presso CICORD (Corsi di Implantologia e Chirurgia Orale nella Repubblica Dominicana).
- Membro SEI (Società Spagnola degli Impianti).
- Membro SOCE (Società Spagnola di Odontoiatria Digitale e Nuove Tecnologie).
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Estrazioni Magnetic Mallet: sempre più ricerche a sostegno della Tecnologia Magneto Dinamica!

A distanza di pochi mesi dalla pubblicazione della ricerca scientifica sui benefici della Magneto Dinamica in soft bone ottenuti con l’utilizzo del Magnetic Mallet, il 10 febbraio 2022 è stata pubblicata una nuova ricerca in Materials sugli incredibili risultati ottenuti dall’applicazione della tecnologia Magneto Dinamica in casi di estrazione.   Lo studio è fondato…

A distanza di pochi mesi dalla pubblicazione della ricerca scientifica sui benefici della Magneto Dinamica in soft bone ottenuti con l’utilizzo del Magnetic Mallet, il 10 febbraio 2022 è stata pubblicata una nuova ricerca in Materials sugli incredibili risultati ottenuti dall’applicazione della tecnologia Magneto Dinamica in casi di estrazione.

Lo studio è fondato sulla comparazione delle estrazioni effettuate con tecnica Magneto Dinamica del Magnetic Mallet contro le estrazioni tramite tecniche tradizionali.

Dalla ricerca è emerso come l’estrazione effettuata con la tecnica Magneto Dinamica generi una migliore preservazione del volume della cresta alveolare e al contempo una minore perdita del contorno esterno.

L’analisi ha mostrato infatti una riduzione della perdita del contorno esterno rispetto alla tecnica di estrazione del dente convenzionale. Inoltre, le procedure meno traumatiche risultano essere in grado di preservare meglio il volume della cresta alveolare (riduzione attorno al 22% con estrazioni meno traumatiche).

Hai qualche domanda in merito alla pubblicazione scientifica? Lascia un tuo commento sotto al post.

Leggi la pubblicazione scientifica completa

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Intervista al Dr. Francisco Marchesani – Espansione, rialzo del seno mascellare e posizionamento impianto

Osseotouch ha avuto il piacere di intervistare il Dr. Francisco Marchesani, esperto in Implantologia Maxillo Facciale Orale.

Osseotouch ha avuto il piacere di intervistare il Dr. Francisco Marchesani, esperto in Implantologia Maxillo Facciale Orale, in rapporto all’interessante caso clinico di espansione, rialzo del seno mascellare e posizionamento dell’impianto effettuato con il Magnetic Mallet nel seguente video.

 

Osseotouch: Dottore, ci può descrivere il caso e perché ha scelto di usare la tecnologia MD?

Dr. Francisco Marchesani: È un caso grave di atrofia orizzontale. Sul lato mascellare destro è presente una recente estrazione. Sul lato mascellare sinistro si riscontra massiccia atrofia orizzontale nell’area del primo premolare e nel molare, oltre alla neumatizzazione a perdita orizzontale del seno mascellare. Il trattamento proposto è quindi GBR orizzontale su entrambi i lati più elevazione del pavimento del seno mascellare sul lato sinistro. La condensazione ossea in situazioni estreme è un modo per ottenere la stabilizzazione dell’impianto. Sono state utilizzate tecniche di osteodilatazione/osseodensificazione mediante martelli meccanici e dilatatori con vari design, ma sono estremamente invasive nella situazione locale e per il comfort del paziente. Sono anche associati alla sindrome vertiginosa. Allo stesso tempo, ci sono strumenti rotanti per osteocondensazione che ho usato ma che richiede diversi passaggi e alla fine non funziona in situazioni estreme come questo caso clinico. Viene valutata l’installazione simultanea degli impianti, e si decide di trattare le osteotomie con strumenti rotanti solo come guida e di sfruttare la capacità di espansione della tecnologia del Magnetic Mallet. La sua base biologica nel senso di essere minimamente invasiva, osteocondensante, controllabile e risparmiando il più possibile il poco osso residuo, permette quindi di installare gli impianti nello stesso tempo chirurgico.

 

Osseotouch: Qual era la qualità ossea iniziale e come l’utilizzo della Magneto Dinamica ha migliorato la condizione?

Dr. Francisco Marchesani: L’osso iniziale dal punto di vista della sua quantità è estremamente compromesso orizzontalmente e anche di pessima qualità. Questa situazione normalmente impedirebbe il posizionamento degli impianti nello stesso tempo chirurgico in cui viene eseguita la ricostruzione. Per questo motivo è necessario migliorare la qualità e la quantità di osso. Attraverso l’utilizzo della tecnologia magneto dinamica che il Magnetic Mallet dispone, è possibile lavorare l’osso, sfruttando al massimo la sua capacità di dilatazione. L’elevata energia trasmessa in un brevissimo periodo di tempo ma allo stesso tempo con un elevato controllo fanno di questo strumento uno strumento perfetto per questo tipo di situazioni. Riesce quindi non solo a stabilizzare l’impianto per l’osteointegrazione, ma anche la sua posizione protesica ideale lavorando l’osso verso l’area ideale.

 

Osseotouch: La direzionalità dell’asse dell’osteotomia è stata facilitata dall’utilizzo degli osteotomi magtneto dinamici?

Dr. Francisco Marchesani: Uno dei maggiori vantaggi del Magnetic Mallet rispetto all’uso delle frese è la direzionalità che può essere data alla preparazione utilizzando l’asse dell’osteotomo come guida per la posizione protesicamente guidata dell’impianto. È molto facile guidare la preparazione seguendo la direzione dei denti adiacenti come guida o anche attraverso una guida protesica convenzionale. L’utilizzo di osteotomi dritti e/o angolati facilita il corretto posizionamento degli impianti.

 

Osseotouch: Come valuta la risposta biologica in termini di nuova formazione di tessuto osseo?

Dr. Francisco Marchesani: Da un punto di vista interamente biologico al di là della stabilità raggiunta, la tecnologia offerta dal Magnetic Mallet supporta la massima vitalità ossea. Da un lato, quindi, non viene generato calore, come fa uno strumento rotante, e dall’altro, evita la perdita ossea generata dalla rotazione nella maggior parte dei sistemi di frese. Ciò suggerisce che le condizioni biologiche locali sono migliori di quelle offerte dai tradizionali sistemi rotanti.

Nelle situazioni in cui è indicata l’espansione, ciò che si fa essenzialmente è creare una gabbia biologica a quattro lati che abbia una grande capacità osteoformante e che fornisca anche stabilità all’innesto da utilizzare. Una delle caratteristiche significative quando si inizia ad utilizzare questo strumento è la vascolarizzazione che si ottiene nel letto chirurgico. C’è un’abbondante emorragia dall’osso. Situazione che molte volte non è possibile ottenere utilizzando strumenti rotanti. In sintesi, l’uso del Magnetic Mallet fornisce un letto biologico ideale per la formazione di nuovo osso.

 

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Scarica il curriculum vitae del Dr. Francisco Marchesani


Curriculum vitae del Dr. Francisco Marchesani

Il Dr. Francisco Marchesani ha completato i suoi studi universitari presso l'Università di Concepción, in Cile, nel 1986, dove ha conseguito la laurea in odontoiatria e una laurea in odontoiatria. Nel 1987 è entrato a far parte del Dipartimento di Chirurgia Orale presso la Facoltà di Odontoiatria dell'Università di Concepcion come docente istruttore. Nel 1990 ha iniziato i suoi studi nell'area della Chirurgia Dento Alveolare Ricostruttiva presso il Dipartimento di Chirurgia Maxillofacciale della Ohio State University sotto la guida del Prof. Dr. Larry Peterson.

Nel 1993 ha studiato all'Università Albert Ludwig di Friburgo, in Germania, avendo come tutor, nell'area dell'implantologia e della chirurgia ricostruttiva maxillofacciale, il Prof. Dr. Gisbert Krekeler. Nel 1993 entra in contatto con il Centro Dexeus di Barcellona, Spagna e svolge studi di implantologia sotto la supervisione del Prof. Dr. Joan Pi Urgell, discepolo direttore del Prof. Branemark.
Tornato all'Università di Concepción, è responsabile dell'Unità di Implantologia di cui è stato direttore e organizza il programma di implantologia per studenti universitari. Nel 2005 ha organizzato con l'Università di Gand, Belgio e Nijmegen, Paesi Bassi, un programma di scambio a livello universitario, post-laurea e insegnamento, di cui è coordinatore da oltre 10 anni.

Ex professore associato presso l'Università di Concepción ed ex professore presso il Dipartimento di Patologia e Diagnosi. È stato responsabile dell'Area Chirurgica dei corsi di perfezionamento post-laurea: Protesi, Parodontologia e Implantologia, Implantologia per Chirurgia Maxillofacciale e del Corso di Specializzazione in Implantologia con menzione in Ricostruzione ed Estetica.

È membro attivo della Società di implantologia cilena, membro dell'Accademia americana di osteointegrazione e dell'Associazione europea di osteointegrazione.

Nell'ottobre 2011 ha visitato il centro di Chirurgia del Viso a Parma, in Italia, e insieme al Dr. Andrea Menoni, inventore della BoxTechnique, hanno introdotto questa tecnica in America Latina e in Europa. È stato nominato tutor di International Box Technique nell'ottobre 2012.

Docente come tutor internazionale di BoxTechnique presso l'Università Paris V, negli anni 2012 e 2013, e di ICLO Arezzo Center, Italia. Nel 2014 ha organizzato il programma di formazione permanente sul cadavere fresco in collaborazione con la Pontificia Universidad Católica de Chile.

Nel 2016 prende forma il progetto Marchesani Clinica e Marchesani Education, di cui è direttore clinico. Attualmente è Direttore dell'Advanced Implantology Improvement Program (PIA) e del Clinical Residences Program presso la Clinica Marchesani.

È direttore dell'Ossix Community and Best Practice il cui obiettivo è il buon uso e la gestione dei biomateriali per la ricostruzione. Clinico chiave per diverse aziende di impianti e biomateriali a livello internazionale. La sua caratteristica è l'indipendenza e l'assenza di conflitto di interessi nel suo lavoro di clinico, professore e docente.
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Strumenti Chirurgici Osseotouch: genio italiano, acciaio tedesco

Nuovi Strumenti Chirurgici Ossetouch: unici per design, efficacia e qualità. Riutilizzabili, sostenibili. Scarica il catalogo!

Osseotouch dal 2022 sarà sempre più Chirurgia Orale.
Continuiamo a produrre, selezionare e distribuire prodotti per prestazioni ed efficacia unici sul mercato, e lo facciamo con l’obiettivo di migliorare la vita professionale degli odontoiatri in tutto il mondo.

I nuovissimi strumenti chirurgici Osseotouch sono realizzati esclusivamente con acciaio tedesco, offrendo una qualità superiore senza alcun compromesso.

Perchè sono strumenti chirurgici diversi, unici?

  • Sono ispirati dai concetti di sostenibilità: alcuni degli strumenti presenti in catalogo sono riutilizzabili più volte
  • il design è ideato e testato dall’eccellenza dell’odontoiatria italiana. La materia prima è acciaio tedesco naturale.
  • offrono un comfort eccellente grazie anche al coating soft touch, unico sul mercato.

Qualche anticipazione?

Direttamente dalla sala operatoria, Active Box offre il controllo dello stock chirurgico suddiviso per attività garantendo la sterilizzazione tramite un filtro in PTFE intercambiabile con una durata di 1200 cicli, senza imbustare e a …0 sprechi, 0 plastica, con una gestione in tutta sicurezza.

Il nostro Bone Screaper è riutilizzabile, efficace e tagliente. Ben inclinato per il prelievo di osso autologo e garantito fino a 15 utilizzi, dimezza il costo operatorio.

Lo scollaperiosto MOLT, rivestito in nero soft touch e con le superfici lavoranti in acciaio naturale, garantisce la massima efficacia e taglio. Per MOLT e tutti gli strumenti taglienti gestiamo anche un comodo servizio dì riaffilatura.

Ecco alcuni dei nostri strumenti in azione:

Consulta e scarica il catalogo chirurgia e scopri tutti gli strumenti chirurgici Osseotouch.

Puoi prenotare una visita dei nostri commerciali per provare i nostri nuovi strumenti contattandoci telefonicamente ai numeri presenti in alto nella pagina, o scrivendoci una mail e ti contatteremo noi a stretto giro!

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Frese vs. Magnetic Mallet: Il futuro è fino a 4 volte più roseo per gli implantologi di tutto il mondo!

Il Magnetic Mallet migliora la qualità ossea: il prof. Baldi e Schierano hanno dimostrato i vantaggi dell'uso del nostro dispositivo rispetto alle frese a livello biomolecolare, istologico, clinico e radiologico.

Il Magnetic Mallet migliora la qualità ossea in implantologia: è ormai ufficiale e scientificamente dimostrato!

E’ stata pubblicata su Materials la nostra ultima ricerca sui benefici della magneto dinamica in soft bone.

Il Prof. Gianmario Schierano e Prof. Domenico Baldi hanno dimostrato a livello biomolecolare, istologico, clinico e radiologico cosa succede usando il Magnetic Mallet rispetto alle frese.

Ecco un’anticipazione dei risultati eccezionali:

Puoi consultare e scaricare la pubblicazione scientifica completa qui.

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I vantaggi fiscali di fine anno per acquistare il Magnetic Mallet

Prenota una consulenza con il team Osseotouch e scopri la convenienza di acquistare il Magnetic Mallet a fine anno!

Fine anno è il momento migliore per adeguarsi alla tecnologia magneto dinamica!

Se anche tu sei pronto per questo cambiamento, sappi che siamo a tua completa disposizione per spiegarti tutti i vantaggi fiscali di cui puoi usufruire per dotarti del Magnetic Mallet o Easyroot.

Mettiamo a tua disposizione un consulente che in 10 minuti ti illustrerà le diverse possibilità per usufruire delle attuali agevolazioni e identificare quella a te più congeniale.

Ti anticipiamo che i benefici sono significativi: parliamo di una percentuale che varia dal 10% al 45%. Perchè perdere questa occasione?

Il passaggio alla magneto dinamica è pressoché inevitabile: niente semplifica le estrazioni, condensa l’osso, facilita le procedure di sinus lift e l’espansione di cresta controllata come il Magic Magnetic Mallet!

Ti invitiamo ad entrare a far parte della famiglia magneto dinamica, ti assicuriamo che anche tu dirai: “lo avessi preso prima”!

Chiamaci o scrivici per fissare un appuntamento.

 

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Black Ruby: l’osteotomo migliore al mondo!

Guarda il video del Dr. Luca Boschini, ideatore della linea di Osteotomi del Magnetic Mallet che migliora come mai prima d'ora la preparazione del sito e la procedura di sinus lift.

Black Ruby è un assortimento di 5 strumenti ideati dal Dr. Luca Boschini, esperto utilizzatore del Magnetic Mallet, insieme al R&D di Osseotouch.

Black Ruby nasce dopo molto lavoro per definirne la perfetta geometria della punta a doppia conicità e concentrare tutto il meglio dell’innovazione tecnologica prevedendo un rivestimento in DLC.

Abbiamo creato una linea di osteotomi che facilitano mai come prima d’ora la preparazione del sito implantare e la procedura di sinus lift.
E oltre questo, sono anche bellissimi: neri ed elegantissimi!

Vuoi scoprire perchè la prima produzione è andata esaurita ancora prima del lancio?
Ascolta direttamente la spiegazione di chi l’ha ideato, il Dr. Boschini, che riassume le specificità degli ostetomi e i loro vantaggi in questo video:

Acquistali ora nello shop Osseotouch!
o contattaci se desideri maggiori informazioni!

Conosci tutti i nuovi strumenti del Magnetic Mallet? Scopri Genoa, First e Black Ruby qui: https://bit.ly/3zT3WaJ

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Osseotouch @IDS Colonia Hall 10.1 Stand B47

Osseotouch a IDSCologne 2021: Vieni a visitare lo stand B47 nella Hall 10.1, per conoscere la "bone shape implantology", ti aspettiamo!

Osseotouch parteciperà alla fiera IDS Colonia 2021 per presentare il Bone Shaping Implantology, il concept che ruota attorno ai nostra nostra identità aziendale, al nostro approccio innovativo all’odontoiatria moderna, quindi ai nostri prodotti.

Nel 2021 abbiamo introdotto tante novità: un nuovo device, nuovi strumenti e una nuova linea di prodotto:

  • Easyroot: il device che definisce il nuovo standard per le estrazioni con la magneto dinamica.
  • FIRST: il primo strumento da usare con il Magnetic Mallet per trovare l’asse perfetto nella preparazione del sito completamente drills free
  • Genoa: un set di tre strumenti per un’espansione di cresta sicura, precisa e controllata
  • Easy pin: per un fissaggio membrane molto più agevole con il Magnetic Mallet
  • Easy in: per lavorare con la magneto dinamica nel mascellare inferiore
  • Suture VITREX: suture mini invasive, ago realizzato con acciaio giapponese, calibri sottilissimi, fili trasparenti, direttamente dalla chirurgia plastica per la moderna odontoiatria.

Dal 22 al 25/9, 4 giorni intensi in cui sarà possibile incontrarsi, conoscere e approfondire la tecnologia magneto dinamica, provare i nostri device, Magnetic Mallet e Easyroot, e conoscere tutte le novità 2021 e qualche anticipazione delle novità 2022.

Vi aspettiamo!

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Suture Osseotouch: mini invasività ed estetica

Osseotouch: mini invasività, massima estetica, aghi realizzati con acciaio giapponese, 270 referenze.

Usare suture mini invasive che possano anche garantire risultati estetici eccellenti è ormai un’esigenza di molti odontoiatri.

Per rispondere alla domanda crescente dei nostri clienti di poter usare prodotti di qualità, con la massima resa estetica e minimamente invasivi, Osseotouch ha scelto di distribuire le suture VITREX, siglando un accordo di distribuzione in esclusiva per l’Italia.

Le suture VITREX nascono e vengono usate in chirurgia plastica, sono riassorbibili e presentano:

  • calibri sottilissimi (4-5-6-7/0)
  • aghi realizzati solo con acciaio giapponese che non si piega, è resistente e tagliente
  • filo trasparente per la massima estetica

Abbiamo scelto di proporre ben 270 referenze: un range di prodotti importante per soddisfare ogni esigenza chirurgica.

Ecco le best 5, una selezione nella selezione delle nostre suture, che ti permetterà di valutarne la qualità, le caratteristiche e i benefici:

https://www.osseotouch.com/chirurgia/suture

Puoi comprare le nostre suture direttamente sullo shop Osseotouch a questo link: https://osseotouch.com/shop/product/suture/ o contattaci via mail!

 

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Levacorone Osseotouch: una soluzione mini invasiva!

Levacorone Osseotouch: cosa ne pensa chi già lo usa? Scopri i benefici e le caratteristiche direttamente dagli utilizzatori!

In occasione del lancio ufficiale del Levacorone, prodotto già presente sul mercato ma su cui non avevamo ancora avuto l’occasione di puntare i riflettori, abbiamo voluto dare voce diretta gli utilizzatori per spiegarne le caratteristiche e i vantaggi.

Scopri l’opinione di alcuni colleghi nel video:

Il nostro Levacorone permette di rimuovere le corone e i ponti sfruttando appieno la tecnologia del Magnetic Mallet provocando la deformazione e lo sgretolamento del cemento con la conseguente perdita di stabilità della corona per un immediato distacco. La forza generata è tripla rispetto a quella applicata manualmente, grazie alla nostra tecnologia brevettata decisamente meno invasiva.

Puoi comprare il LEVACORONE ad un prezzo promozionale – solo per Agosto 2021 – direttamente sullo shop Osseotouch a questo link: https://osseotouch.com/shop/product/levacorone

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Podcast: Podcast: “GENOA” con il prof. Domenico Baldi

Intervista Podcast al Prof. Domenico Baldi sul nuovo strumento Ossetouch per l'espansione di cresta sicura e precisa!

Claudio De Giglio, Partner e CEO Osseotouch, in occasione del lancio ufficiale di GENOA ha intervistato l’ideatore dei nuovi strumenti del Magnetic Mallet per l’espansione di cresta sicura e controllata, il prof. Domenico Baldi.

Ascolta il podcast esclusivo del Prof. Domenico Baldi:

 

Puoi comprare il Genoa direttamente sullo shop Osseotouch a questo link: GENOA Full Set.

 


Curriculum vitae del Prof. Domenico Baldi

Dott. Domenico Baldi nato a Genova, Italia, il 2 febbraio 1963. Laureato nel 1987 con lode presso la Scuola di Medicina di GE. Specializzato DDS nel 1990 presso l'Università degli Studi di GE. Ha studiato nel 1998 Implantologia presso la Facoltà di Medicina di PI. Professore a contratto presso l'Università degli Studi di GE. Professore Ordinario di Protesi e Implantologia in un Corso di Alto Livello e in un Master Internazionale presso l'Università degli Studi di GE, nel Corso di Alta Formazione in Chirurgia presso La Sapienza-Università di Roma e Professore Ordinario di Protesi e Implantologia in un Master Internazionale dell'Università di PI.
Diversi articoli scientifici pubblicati. Coautore del libro "Handbook of Bioceramics and Biocomposites" Springer International Publishing Editor: Iulian Vasile Antoniac.
Relatore in numerosi congressi nazionali e internazionali. Socio SIOPI. QDT-quintessence of dental technology- (edizione italiana) Membro dell'Editorial Board. Membro attivo e fondatore dell’IPA, e Membro Onorario del SRPDMF. Membro affiliato EAED. Membro Costituente dell'ICP. Membro attivo IADDM. Presidente IPA (2014-2016). Membro del consiglio IADDM (2019-2021). Studio privato a Genova.
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GENOA: espansione di cresta sicura, precisa e controllata

GENOA: il set usare con il Magnetic Mallet! Guarda la video animazione e scopri come lavora il GENOA per l'espansione di cresta!

Siamo orgogliosi di lanciare il set “GENOA” – tre nuovi strumenti per effettuare un’espansione di cresta sicura, precisa e controllata.

GENOA si chiama così perchè onora Genova, la città dell’ideatore del set, il prof. Domenico Baldi, e nasce per effettuare il primo invito sulle creste più sottili ingaggiando l’osso in totale sicurezza.
Questi nuovi strumenti sono stati progettati e realizzati con delle punte taglienti e performanti. All’interno del set GENOA sono presenti:

  • Genoa 1
  • Genoa 2
  • Genoa 3

per lavorare in tutti i quadranti.

Questi nuovi strumenti ti permetteranno di effettuare l’espansione orizzontale senza alcuna asportazione di tessuto osseo e con un solo dispositivo.

Vuoi capire meglio come funziona?
Guarda questa video animazione:

Puoi comprare il set Genoa direttamente sullo shop Osseotouch a questo link: GENOA Full Set

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AlTurki Medical – nuovo importatore Osseotouch per l’Arabia Saudita

Da oggi Osseotouch è ufficialmente rappresentata in Arabia Saudita da AlTurki Medical in ottica di espansione commerciale in medio Oriente. Scopri i dettagli!

Da oggi Osseotouch è ufficialmente rappresentata in Arabia Saudita da AlTurki Medical, società nata nel 1974 che costituisce una realtà storica nel Paese, avendo sempre distribuito le eccellenze mondiali in ambito dentale.

Presente in maniera capillare in tutto lo Stato grazie alle sue 5 sedi e a una rete di distributori, AlTurki serve oggi circa 700 tra cliniche e ospedali statati e private e rappresenta per Osseotouch un centro importante in medio Oriente per la commercializzazione dei propri prodotti.

Dr Mohsen Khader CEO di AlTurki Medical afferma: “Magnetic Mallet is the new generation in dental surgery,
We are excited to start collaboration with Osseotouch to deliver it to every dentist in KSA”.

Manuel Scali e Claudio De Giglio, partner e CEO di Osseotouch dichiarano: “Osseotouch continua il suo processo di internazionalizzazione e sceglie AlTurki Medical, in ottica di presidio di un importante mercato del Medio Oriente e per una costante crescita del fatturato nei mercati esteri”.

 

@AlturkiMedical —Facebook
@al_turki_med—TWITTER
Website: WWW.ALTURKI.MED.SA

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Osseotouch – Platinum Sponsor NYU Italian Association

Vuoi partecipare ai webinar del programma Back to School 2021 di NYU gratuitamente? Leggi l'articolo per scoprire come richiedere l'accesso!

Osseotouch è da sempre impegnata a promuovere la formazione in odontoiatria. Quest’anno abbiamo deciso di sostenere e supportare come platinum sponsor la I.A.N.Y.U.G. – New York University Italian Graduates Association, l’associazione non a fini di lucro che nasce dal desiderio di riunire a livello nazionale tutti i colleghi che hanno già completato – o stanno seguendo – il programma dei corsi di perfezionamento short-term del College of Dentistry Linhart Continuing Dental Education Program.

 

nyu italia logo serpenteOK

 

In particolare Osseotouch supporta il programma “Back to School 2021” una serie esclusiva di grandi relatori fra i più citati nella letteratura internazionale, che, con frequenza settimanale, presentano gli aspetti più attuali ed innovativi della Implantologia, del Digital Flow e delle metodiche di Chirurgia Rigenerativa e di Riabilitazione Orale.

 

Back to School NYU Osseotouch

In quanto Platinum Sponsor NYU Italian Association, possiamo invitare i nostri clienti -e includiamo anche i futuri clienti che ci seguono 😉- a partecipare gratuitamente ai webinar organizzati per il programma Back To School 2021, normalmente riservati ai soli soci. Ecco il programma dei prossimi mesi: https://www.uniny.it/webinar-back-to-school-2021.html

Per partecipare basta semplicemente scrivere una mail a contact@osseotouch.com richiedendo l’accesso qualche giorno prima della data prevista.

Buona formazione!

 

“Evita di fare ciò che non sai, ma apprendi tutto ciò che occorre”
Pitagora (filosofo greco) 

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Podcast: “FIRST” con il prof. Domenico Baldi

Intervista Podcast al Prof. Domenico Baldi sul nuovo strumento Ossetouch per la preparazione del sito impiantare drills free

Claudio De Giglio, Partner e CEO Osseotouch ha intervistato il prof. Domenico Baldi, uno dei padri della magneto dinamica, riguardo i vantaggi dell’uso del nuovo strumento FIRST, il primo da utilizzare con il Magnetic Mallet.

Ascolta il podcast esclusivo del Prof. Domenico Baldi:

 

 

FIRST è disponibile sullo shop Osseotouch a questo link

 

Vuoi fare una domanda al prof. Baldi sull’uso del FIRST? Commenta l’articolo!


Curriculum vitae del Prof. Domenico Baldi

Dott. Domenico Baldi nato a Genova, Italia, il 2 febbraio 1963. Laureato nel 1987 con lode presso la Scuola di Medicina di GE. Specializzato DDS nel 1990 presso l'Università degli Studi di GE. Ha studiato nel 1998 Implantologia presso la Facoltà di Medicina di PI. Professore a contratto presso l'Università degli Studi di GE. Professore Ordinario di Protesi e Implantologia in un Corso di Alto Livello e in un Master Internazionale presso l'Università degli Studi di GE, nel Corso di Alta Formazione in Chirurgia presso La Sapienza-Università di Roma e Professore Ordinario di Protesi e Implantologia in un Master Internazionale dell'Università di PI.
Diversi articoli scientifici pubblicati. Coautore del libro "Handbook of Bioceramics and Biocomposites" Springer International Publishing Editor: Iulian Vasile Antoniac.
Relatore in numerosi congressi nazionali e internazionali. Socio SIOPI. QDT-quintessence of dental technology- (edizione italiana) Membro dell'Editorial Board. Membro attivo e fondatore dell’IPA, e Membro Onorario del SRPDMF. Membro affiliato EAED. Membro Costituente dell'ICP. Membro attivo IADDM. Presidente IPA (2014-2016). Membro del consiglio IADDM (2019-2021). Studio privato a Genova.
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FIRST: il primo strumento da usare con il Magnetic Mallet!

FIRST: il primo strumento da usare con il Mallet! Guarda la video animazione e scopri come lavora il FIRST per la preparazione del sito impiantare.

Si chiama FIRST ed è il primo strumento da usare con il Magnetic Mallet!

Oggi lanciamo FIRST, uno strumento indispensabile nella strumentazione del Magnetic Mallet perchè facilita la preparazione del sito rendendola completamente drills-free.

Trovare una facile angolazione nel posizionamento di impianti tiltati è spesso fondamentale: grazie alla geometria della parte lavorante di FIRST, si riesce a dare fin dal primo impulso la corretta via senza ricorrere a strumenti rotanti, senza rimuovere tessuto osseo e senza necessità di irrigare per evitare il loro surriscaldamento.

FIRST grazie alle sue sfaccettature, assicura una direzione sicura anche in creste con un riassorbimento severo, creando subito la giusta direzionalità per il passaggio successivo nella chirurgia osteotomica.

Il risultato? Un approccio più preciso e conservativo con zero calore, zero sequestro d’osso e zero irrigazione.

 

Eccome com’è fatta la parte lavorante a punta lanceolata:

First - Magnetic Mallet

Scopri FIRST in azione in questa animazione!

 

 

 

FIRST è disponibile nel nostro e-commerce, clicca per acquistarlo in due clic e riceverlo in 48 ore!

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Dr. L. Arduini – posizionamento impianti con easy-in

Osseotouch ha intervistato il dr. Luca Arduini in relazione ad un caso di posizionamento impianti con la Magneto Dinamica e il easy-in

Osseotouch ha avuto il piacere di intervistare il dr. Luca Arduini, esperto in chirurgia implantare e utilizzatore della tecnologia Magneto dinamica da 11 anni, in relazione all’interessante caso clinico documentato nel seguente video. L’intervento è stato eseguito con l’ausilio del Magnetic Mallet con gli osteotomi del easy-in ideati dallo stesso dr. Arduini e dalla dott.ssa Zuccaro.

 

Osseotouch: – Buongiorno dottore, è un piacere ritrovarla. Grazie per il caso che ha voluto condividere con tutti noi. Come prima domanda le chiederei semplicemente di descriverci il caso clinico ad integrazione di quello che vediamo nel video.

Dr. Luca Arduini: – Buongiorno, certo, con piacere. L’intervento è un post estrattivo1.1-1.3-2.1-2.3-2.6 con inserimento impianto 1.6. Da valutazione radiografica ed esame del cavo orale ho evidenziato un’estrusione del 2.6 con radice esposta, il fallimento endodontico del 2.3 con frattura radicolare, il fallimento endodontico del 1.3 con frattura radicolare e una mobilità di grado 3 del 1.5 ed estrusione del 1.7 con radice esposta. Per una risoluzione definitiva, in accordo con la paziente, si è deciso di intervenire con bonifica totale e con l’inserimento di sei fixtures implantari a carico immediato, con utilizzo della tecnica di compattazione magneto dinamica con prototipi di osteotomi AZ dritti per mascellare superiore. Successivamente è stata eseguita anche una riablitiazione completa della mandibola con un intervento di tipo all on four.

Osseotouch: – Grazie dottore, come sempre molto esaustivo. Posso chiederle come mai ha scelto di utilizzare il Magnetic Mallet in questo specifico intervento?

Dr. Luca Arduini: – Quello che voleva la paziente era un intervento veloce, con risultato garantito e soprattutto con poco dolore post operatorio. Ecco che con il Magnetic Mallet e con gli osteotomi AZ dei easy-in da me ideati, riesco sempre ad ottenere il gol vincente! Senza sottrarre tessuto osseo, con gli osteotomi AZ taglienti ho “raccolto” e spostato osso dove occorreva, riuscendo ad inserire sei fixtures implantari con stabilità di oltre 70 newton, stabilità che ha permesso di realizzare il carico immediato. Con la giusta curva di apprendimento la compattazione magneto dinamica può essere utilizzata a 360 gradi, anche come in questo intervento, per una riabilitazione totale di un’arcata.

Osseotouch: – Ottimo, grazie. Un’ultima domanda per i lettori, ci può dire concretamente quali sono stati i vantaggi per lei come operatore e per il paziente, utilizzando la tecnologia Magneto Dinamica?

Dr. Luca Arduini: – Come da protocollo nel mio studio, chiediamo sempre ai pazienti, dopo qualche giorno, le loro impressioni post operatorie, i loro sintomi e se hanno avvertito particolari fastidi. Il motivo per cui utilizzo la magneto dinamica in tutti gli interventi chirurgici implantari che eseguo è perchè i pazienti, già dopo qualche ora dall’intervento, non mostrino alcun problema, riuscendo nella stragrande maggioranza dei casi, con il carico immediato, a ripristinare la corretta funzionalità masticatoria, fonetica ed estetica. Inoltre, cosa molto importante in questa situazione di pandemia  da COVID-19 che ci vede purtroppo ancora tutti coinvolti, è che l’utilizzo del Magnetic Mallet ci permette di lavorare in totale sicurezza senza produzione di aerosol e non essendo necessario irrigare, l’operatore ha maggiore visibilità e maggiore precisione. Questo consente di dimezzare i tempi di lavoro arrecando quindi meno stress al paziente.

Osseotouch: – Grazie infinite per la convidisione di questo caso interessante e delle sue scelte cliniche. Rimandiamo ai lettori eventuali altre domande sulla tecnica di compattazione e sull’uso degli osteotomi easy-in. A presto!

Scopri tutto sul easy-in Magnetic Mallet!


Curriculum vitae del Dr. L. Arduini

Nel 2006 ha conseguito la laurea in odontoiatria e protesi dentaria presso l’università "La Sapienza" di Roma. Nel 2011 ha conseguito il Master di II livello in Endodonzia con lode presso la stessa università. Nel 2017 ha conseguito la certificazione post-graduate teorico-pratico di impianto protesi presso l’università San Raffaele Dental School di Milano. Nel 2017 ha partecipato al corso di perfezionamento a carattere teorico-pratico con esercitazioni su preparati anatomici umani, lezioni frontali e chair-side. Esperto utilizzatore della tecnologia Magneto Dinamica ha contribuito alla ricerca e sviluppo del Magnetic Mallet ideando gli osteotomi del easy-in per lavorare in mandibola. Esperto di chirurgia impiantare con l’utilizzo di tecniche rigenerative ed espansive (ERE) a spessore parziale con eccezionali risultati in mandibola e nella tecnica di espansione verticale della cresta edentula con dislocamento del pavimento del seno mascellare con l’ausilio della tecnologia Magneto Dinamica. Formatore e relatore di molti corsi di perfezionamento per interventi “all on four”, “all on six” e di compattazione ossea con il Magnetic Mallet.
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Intervista ai dott. J. Motta Jones e G. Menchini Fabris – Canale ostecom “Estrazioni Magneto Dinamiche”

I proff. Janson Motta Jones e Giovanni Menchini Fabris sono i relatori del canale osteocom dedicato alle avulsioni con la Magneto Dinamica. Scopri il canale con il trailer ufficiale!

Il canale ostecom dedicato estrazioni magneto dinamiche con Easyroot, il nostro dispositivo dedicato alle avulsioni, è online da qualche giorno e sta destando molto interesse ed entusiasmo!

Ecco perchè abbiamo pensato di intervistare i proff. J. Motta Jones e G. Menchini Fabris che hanno realizzato le lecture del canale. Vogliamo raccontarvi in esclusiva la prospettiva formativa dei due docenti, a chi è rivolto il canale, la scelta deii contenuti, come sono state concepite e progettate le lezioni e perchè vale la pena approfondire 🙂

Enjoy!

 

Intervista al dr. Jason Motta Jones:

 

Intervista del dr. Giovanni Menchini Fabris:

 

Il canale ostecom dedicato alle estrazioni magneto dinamiche con easyroot è disponibile qui.

Vuoi fare una domanda ai formatori? Commenta l’articolo!

Vuoi approfondire l’argomento?  Scopri Easyroot!

 

 

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Il canale osteocom dedicato alle estrazioni magneto dinamiche!

I proff. Janson Motta Jones e Giovanni Menchini Fabris sono i relatori del canale osteocom dedicato alle avulsioni con la Magneto Dinamica. Scopri il canale con il trailer ufficiale!

Today, WE celebrate!

Il progetto formativo con osteocom dedicato alle estrazioni magneto dinamiche con Easyroot, il nostro dispositivo dedicato esclusivamente alle avulsioni, prende luce oggi!
Siamo orgogliosi del risultato che i due relatori di eccezione, i proff. J. Motta Jones e G. Menchini Fabris hanno realizzato per permettere a tutti di scoprire i vantaggi della nostra tecnologia -ebbene si, la magneto dinamica fa proprio la differenza nelle estrazioni-!

Grazie ai proff. che hanno creduto nel progetto realizzando delle lecture fantastiche!
Grazie anche a Stefano Carrera di osteocom per la professionalità, l’impegno nel progetto e per la simpatia 🙂

Ecco l’emozionante trailer 🙂 del canale!

 

Vuoi fare una domanda ai relatori? Commenta l’articolo!

Vuoi approfondire l’argomento?  Scopri Easyroot!

 

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Dr. E. Rivarossa e Dr. N. Ciari – posizionamento impianti in magneto dinamica

Osseotouch ha intervistato il dr. Rivarossa e il dr. Ciari in relazione ad un caso di posizionamento impianti con la Magneto Dinamica

Osseotouch ha avuto il piacere di intervistare nuovamente il dr. Enrico Rivarossa, D.M.D, D.D.S, specialista in odontostomatologia e protesi dentaria, esperto implantologo e parodontologo, in relazione all’interessante caso clinico documentato nel seguente video. L’intervento è stato eseguito insieme al dr. Nicola Ciari, che ha utilizzato il Magnetic Mallet per la prima volta di cui riportiamo le sue impressioni nell’articolo.

Osseotouch: – Dottore, ben trovato! Ci può descrivere il caso clinico e il motivo per cui ha scelto la tecnologia magneto dinamica?
Dr. Enrico Rivarossa: – Certo con piacere. Il caso riguarda un paziente a cui abbiamo deciso di posizionare 4 impianti per ragioni meccaniche e non perchè fosse indispensabile protesicamente. Generalmente, quando è possibile, inserisco un impianto “di scorta”, per cui abbiamo fatto addirittura 5 osteotomie, per poi inserire 3 impianti soltanto. Abbiamo effettuato il secondo foro per impianto in 47 per ottimizzare la posizione ed angolazione implantare: impianti angolati mesialmente, secondo il metodo RTEasy, per facilitare tutte le operazioni, chirurgiche e protesiche, in cui vengono usati solo MUA dritti. Completeremo il caso con la protesi finita fra tre mesi, come pure per il primo caso se vi interessa, con foto e RX

Un suggerimento per chi si approccia a questa tecnologia: anche lavorando a forza 1 o 2, dopo l’intervento il paziente ha accusato indolenzimento articolare a dx (lato opposto) per cui conviene sostenere la mandibola durante la somministrazione dei colpi.

Osseotouch: – Dr. Ciari, lei ha utilizzato il Magnetic Mallet per la prima, volta, le va di raccontarci le sue impressioni?
Dr. Nicola Ciari: – Premetto di essere un neofita nel mondo dellimplantologia, pertanto non potrò fornire un valido confronto con le altre tecniche della chirurgia implantare (a questo potrà compensare la vastissima esperienza e competenza del Dott. Rivarossa)Mi esprimerò, quindi, esclusivamente sulla facilità, o meno, di approccio, gestione, utilizzo ed efficacia del Magnetic Mallet, dal punto di vista di un giovane odontoiatra.

Sul primo approccio e comprensione dello strumento, per quanto agevolato da spiegazioni e dimostrazioni del Dott. Rivarossa, non ho trovato alcuna difficoltà, ovviamente è facile capirne funzionamento e vantaggi, ma ancor più facile è farsi intimorire dal meccanismo dazione a.. Mallet, per lappunto.

La gestione, anche in mani inesperte, non è affatto difficoltosa: il Mallet consente una impugatura abbastanza salda, e il peso considerevole fornisce una sensazione di stabilità. Gli inserti sono pochi, ben riconoscibili e sostituibili agevolmente. I livelli di intensità ben visibili e un semplice pedale a pressione per lazionamento completano il quadro di uno strumento intuitivo e ben gestibile.

Lutilizzo è meno problematico di come si potrebbe pensare. Dato che ad ogni pressione del pedale corrisponde un singolo colpo, e che ad ogni colpo corrisponde la penetrazione di 1-2 mm dellinserto, a seconda di intensità impostata e densità ossea, non ho mai avuto la sensazione che lo strumento sfuggisse al mio controllo. Al contrario! Il lento e controllato avanzamento e lottima visibilità delle tacche millimetrate degli inserti sono eccellenti per un neofita.

Anche inclinazione e direzione sono sempre tenute sotto controllo comodamente grazie al lungo inserto a baionettaPer quanto riguarda i diversi diametri raggiunti ad ogni altezza dei differenti inserti, invece, richiedono un po di memoria o dei bravi collaboratori che te li ricordino.

Infine, per quanto riguarda lefficacia, i risultati sono eccellenti.

Parlo, naturalmente, in relazione ad un caso semplice ed eseguito grazie allinestimabile guida di un collega di enorme perizia come il Dottor Rivarossa. Ottima stabilità primaria, nessuna difficoltà intraoperatoria, tempistiche non eccessive.

Unica nota negativa: il paziente si è lamentato di un fastidio nellimmediato post-operatorio a carico dellATM, inizialmente bilaterale, poi persistente nel lato destro.

Lutilizzo del Magnetic Mallet in sede mandibolare richiede qualche accorgimento per minimizzare linevitabile trauma articolare. Esperienza nel complesso positiva, direi anche superiore alle aspettative.

 

Osseotouch: – Grazie mille ad entrambi per la condivisione del caso con noi. Buon lavoro!


Curriculum vitae del Dr. Enrico Rivarossa

1978-1988
I primi 10 anni nello Studio di Fossano (CN).
Focus su Parodontologia e Protesi Fissa.
Esperienza presso la Boston university e varie pubblicazioni scientifiche su riviste di settore.

Dal 1988 tra i primi in Italia in Implantologia ed Osteointegrazione,

Nel 2003 uno dei primi ad utilizzare il LASER nel trattamento delle malattie parodontali (piorrea).

Nel 2006, di nuovo tra i primi in Italia, per utilizzo dell'ALL-ON-4 ed implantologia a carico immediato.

Nel 2018 ricorrono i 30 anni di lavoro in implantologia ed un grandissimo numero di pazienti riabilitati su impianti e denti naturali.

Nel 2020 a 41 anni dal primo paziente curato, nasce il Programma di Prevenzione 4.0. ed il progetto Smile Italy.

Nel 2021 utilizza con successo la tecnologia Magnetic Mallet!

unsorrisopertuttionlus.org
smile-italy.it
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Video intervista al Dr. Franco Giancola sul libro – “Impianti Ceramica: la sfida Vincente”

Intervista Podcast di Manuel Scali, Partner Osseotouch al prof. R. Crespi sul suo nuovo libro sulla Magneto Dinamica "Espansione volumetrica del complesso osteo-muco-gengivale" ed. TU.E.OR – Febbraio 2021

Manuel Scali, Partner e CEO Osseotouch ha intervistato il Dr. Franco Giancola autore del libro: “Impianti Ceramica: la sfida Vincente”.

Questo testo rappresenta un valido strumento per i dentisti responsabili e lungimiranti che sanno cogliere le opportunità date dall’introduzione di nuovi materiali che rispettano i tessuti e tutelano i pazienti. Il lettore viene accompagnato nello studio della zirconia, nelle fasi operative e nella pratica clinica affinché ogni posa di impianto possa essere una esperienza positiva.
Un capitolo del libro è dedicato alla sinergia con il Magnetic Mallet come tecnologia principe scelta dall’autore nella sua attività di implantologo.

Il libro del Dr. Franco Giancola è disponibile con 20 € di sconto sul prezzo di copertina (convezione Osseotouch) qui.


Vuoi fare una domanda al Dr. Giancola sul suo libro? Commenta l’articolo!

Vuoi approfondire l’argomento? Consulta i casi clinici con il Magnetic Mallet

 


Scarica il curriculum vitae del Dr. Giancola Franco

 

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Magnetic Dynamic Live Surgery – Dr. Luca Arduini – 28 Aprile 2021

Partecipa alla Live Surgery con il dr. Luca Arduini su Youtube il 28 Aprile 2021 alle ore 13!

Estrazione, Preparazione implantare drills free e carico immediato con l’utilizzo del Magnetic Mallet: ecco l’oggetto della Live Surgery che il dr. Luca Arduini, utilizzatore della tecnologia magneto dinamica da oltre 11 anni, ha effettuato su Youtube il 28 Aprile 2021 alle ore 13.

La differita è libera ed accessibile dal seguente link – Buona visione!